Esfoliazione laser, chimica e meccanica
Con l’età, la cute diviene più secca, fine e rugosa. Il fumo di tabacco e l’esposizione eccessiva ai raggi solari possono peggiorare questa azione.
L’aspetto della cute può essere corretto con l’esfoliazione, provocando cioè una ustione superficiale della cute che stimolerà la secrezione di collagene e l’afflusso dei fibroblasti.
Un trattamento invasivo effettuato con il laser, con il peeling chimico o con la dermoabrasione non esclude, in seguito, l’utilizzo di differenti esfolianti molto più dolci tipo acidi di frutta, vitamina A acida, vitamina C, per il mantenimento di un bell’aspetto cutaneo.
Il laser CO2 erbium
in questo caso si tratta di una ustione termica. Il vantaggio del laser è quello di provocare una esfoliazione senza sanguinamento.
Il dolore post-operatorio è minimo. Attualmente si riesce a controllare meglio la profondità di azione dell’ustione e questo permette di ridurre ulteriormente il rossore nel post-operatorio.
Il peeling chimico
si tratta di una esfoliazione provocata con l’aiuto di prodotti chimici.
Possono essere utilizzati differenti tipi di prodotti :
- acido tricloroacetico (TCA) che può essere dosato fra il 20 ed il 50%
- olio di creton
- fenolo
Queste tecniche di peeling chimico richiedono una buona abilità nella manipolazione dei prodotti da parte del chirurgo.
La dermoabrasione meccanica
la dermoabrasione meccanica da molto tempo è utilizzata nel contesto del trattamento degli esiti da acne. Essa trova ancora qualche indicazione nel trattamento delle rughe profonde peri-buccali e può essere associata ad una ustione chimica. Per realizzare una dermoabrasione noi usiamo una mola che elimina l’epidermide e lo strato superficiale del derma. La rigenerazione permette la secrezione di collagene e di fibroblasti.
L’inconveniente di questa tecnica è il sanguinamento durante l’intervento.
Tutte queste tecniche di esfoliazione richiedono delle cure post-operatorie ben precise perché bisogna minimizzare il rossore che compare dopo l’intervento.
Noi raccomandiamo l’utilizzo di acqua molto fredda distribuita sul tessuto con dei vaporizzatori. Associamo delle sostanze grasse che favoriscono la cicatrizzazione ed utilizziamo anche dei prodotti che lottano contro l’iperpigmentazione reattiva legata all’aggressione cutanea.
Infine, nei periodi estivi e primaverili, bisogna evitare l’esposizione al sole ed in ogni caso è necessario proteggersi con l’aiuto di creme a schermo totale.