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	<title>Estetica &#38; Chirurgia</title>
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	<description>Medicina Estetica - Chirurgia Estetica - Trattamenti Laser</description>
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		<title>Prevenzione e cura per i denti</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 13:08:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Vi è mai capitato di provare disagio quando con la lingua entrate in contatto con un dente che vacilla? Se sì, siete nella stessa situazione di molte altre persone. È bene prestare attenzione e non sottovalutare quello che può spesso essere considerato un ‘banale fastidio’, perché a lungo andare un semplice ondulare può tramutarsi in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 60px;'><fb:like href='http://www.esteticaechirurgia.com/blog/prevenzione-cura-denti/' layout='default' show_faces='true' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><p>Vi è mai capitato di provare disagio quando con la lingua entrate in contatto con un dente che vacilla? Se sì, siete nella stessa situazione di molte altre persone. È bene prestare attenzione e non sottovalutare quello che può spesso essere considerato un ‘banale fastidio’, perché a lungo andare un semplice ondulare può tramutarsi in un cedere, e in una conseguente perdita.<br />
Da cosa può essere causato questo problema? I fattori sono molteplici, gioca il suo ruolo una cattiva (o insufficiente) igiene orale, una scorretta alimentazione e delle abitudini nocive protratte nel tempo (come, ad esempio, il fumo).<br />
Se riscontrate di soffrire di questo disagio, allora, cosa potete fare? La cosa migliore è farsi visitare il più presto possibile da un dentista che saprà consigliarvi come attenuare il problema oppure deciderà di effettuare una leggera operazione. Se invece avete perso un dente, la tecnica dell’implantologia è l’unica in grado di offrire la soluzione.<br />
Attraverso un’operazione chirurgica vi verrà applicato un impianto sintetico nell’osso mascellare, su cui verrà poi fissato un moncone (un dente artificiale) che sia perfettamente uguale ai vostri denti per forma, dimensione e colore. L’operazione può sembrare dolorosa, ma grazie ad una sicura anestesia e alle nuove tecniche mediche non sì sentirà alcunché. Sarà normale, invece, sentire del fastidio durante le prime settimane, in cui l’osso si rimargina inglobando l’impianto, ma successivamente non vi ricorderete nemmeno dell’operazione. In questo modo potrete tornare ad avere una dentatura perfetta e una masticazione corretta.</p>
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		<title>Acido ialuronico</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Feb 2012 22:38:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Medicina Estetica]]></category>

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		<description><![CDATA[L’acido ialuronico è un elemento naturale presente nell’organismo umano che ha la funzione di mantenere resistenti e in forma i tessuti connettivi della pelle. Nel corpo umano l’acido ialuronico si trova negli occhi, nella pelle, nei tendini, nel cordone ombelicale e nell’aorta. Una grave carenza di acido ialuronico all’interno dell’organismo è la causa principale dell’insorgere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 60px;'><fb:like href='http://www.esteticaechirurgia.com/medicina-estetica/acido-ialuronico/' layout='default' show_faces='true' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><p>L’acido ialuronico è un elemento naturale presente nell’organismo umano che ha la funzione di mantenere resistenti e in forma i tessuti connettivi della pelle.</p>
<p>Nel corpo umano l’acido ialuronico si trova negli occhi, nella pelle, nei tendini, nel cordone ombelicale e nell’aorta.</p>
<p>Una grave carenza di acido ialuronico all’interno dell’organismo è la causa principale dell’insorgere di problemi della pelle quali rughe ed inestetismi.</p>
<p>L’avanzare dell’età vede una diminuzione dell’acido ialuronico e dunque come accennato sopra il sorgere di imperfezioni sulla pelle; per questo motivo la <a href="http://www.esteticaechirurgia.com/">chirurgia estetica</a> fa largo uso di questo acido per interventi di reidratazione e di interruzione dell’invecchiamento della pelle.</p>
<p>Sebbene particolarmente utilizzato nel campo estetico, l’acido ialuronico trova aree di utilizzo anche in altri campi della medicina: può essere utilizzato per la rigenerazione di timpani forati, per la produzione di lacrime artificiali e nel trattamento delle infiammazioni e delle ulcere della bocca.</p>
<p>L’acido ialuronico si trova in commercio presso le farmacie sotto diverse forme: spray, gel o colluttorio.</p>
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		<title>Acne volgare</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 16:14:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L’acne è una dermatosi della pelle determinata da un processo infiammatorio del follicolo pilo-sebaceo, ovvero l’unità costituita dalle ghiandole sebacee, il canale che porta il sebo sulla superficie della cute e il follicolo pilifero. Il processo inizia con l’ostruzione del canale pilo-sebaceo a causa di eccesso di sebo, batteri e cellule epiteliali che provoca il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 60px;'><fb:like href='http://www.esteticaechirurgia.com/blog/acne-volgare/' layout='default' show_faces='true' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><p>L’acne è una dermatosi della pelle determinata da un processo infiammatorio del follicolo pilo-sebaceo, ovvero l’unità costituita dalle ghiandole sebacee, il canale che porta il sebo sulla superficie della cute e il follicolo pilifero. Il processo inizia con l’ostruzione del canale pilo-sebaceo a causa di eccesso di sebo, batteri e cellule epiteliali che provoca il comedone chiuso o bianco che è la prima manifestazione dell’acne. Il processo infiammatorio continua e causa un’evoluzione delle lesioni che possono manifestarsi come comedone aperto o punto nero, papule, pustole e lesioni più profonde come noduli e cisti.</p>
<p>E’ una patologia determinata principalmente da una produzione eccessiva di sebo da parte delle ghiandole sebacee a causa della stimolazione che ricevono dall’ormone testosterone e da altri ormoni androgeni, ormoni maschili ma prodotti in quantità minore anche dalle donne. La comparsa di questi ormoni coincide con l’adolescenza e con lo sviluppo sessuale, per questo la comparsa dell’acne avviene intorno ai 12/13 anni e tende a scomparire intorno ai 20, ma può perdurare anche fino ai 35/40 anni. Non tutte le pelli sono uguali e non tutti reagiamo allo stesso modo quindi un’altra causa che può detrminare la comparsa dell’acne e data da un fattore genetico ma non da un carattere ereditario, se un genitore ha avuto o ha l’acne non è necessariamente detto che lo debba avere anche il figlio/i.</p>
<p>Come già detto esistono varie manifestazioni e vari stadi dell’acne:</p>
<p><strong>Acne comedonica</strong>, è la forma più diffusa e consiste nella comparsa di comedoni chiusi ( punti bianchi) o comedoni aperti (punti neri) con interessamento esclusivo di alcune zone del viso quali la fronte, il naso, il mento e vicino all’attaccatura dei capelli. Questo tipo d’acne regredisce finita la fase puberale e trova giovamento nei mesi estivi con l’esposizione a sole che asciuga la pelle. Solitamente non lascia cicatrici vistose ma può causare piccole macchie .</p>
<p><strong>Acne papulo-pustolosa</strong>, sono lesioni derivanti dai comedoni aperti. Le papule si presentano come piccoli rigonfiamenti di colore rossastro mentre la pustola presenta una secrezione purulenta. Sono più frequenti nel sesso femminile e oltre al volto possono interessare anche la zona toracica e la schiena. Anche queste lesioni tendono a migliorare con l’esposizione al sole.</p>
<p><strong>Acne nodulo-cistica</strong>, forma rara che colpisce prevalemtemente il sesso maschile. Di solito sfocia dopo la pubertà ed è caratterizzata da lesioni papulo-pustolari e nodulari al volto, mente nella schiena e nel torace compaiono lesioni di natura cistica. Spesso i noduli e le cisti provocano dolore alla compressione. E’ una tipologia di acne lenta alla guarigione e spesso recidiva.</p>
<p>L’acne va curata con metodi e prodotti adeguati perchè la pelle non guarisce da sola… Dovete prestare attenzione ai prodotti che usate per la cura della pelle, non dovete assolutamente “schiacciare”, “strizzare” le pustole perchè rischiate di procurarvi delle cicatrici veramente antiestetiche! Per chi proprio non resiste fortunatamente ci sono dei trattamenti come i peeling chimici a base di acido glicolico che possono migliorare la pelle e rendere meno visibili le cicatrici. E’ necessario recarsi da un dermatologo che vi indicherà i trattamenti e le cure più adeguate per il vostro tipo di acne, se necessario vi verranno somministrati farmaci. Da soli non si riesce a guarire dall’acne ma si possono tenere degli accorgimenti per migliorare o ridurre la comparsa delle lesioni: E’ utile limitare i cibi grassi e zuccherini che possono favorire le infiammazioni, il viso e tutto il corpo va trattato con detergenti delicati e non abrasivi ( niente scub e niente saponi alla crusca in caso di papule e pustole). Ragazze, se vi truccate usate terra e cipria, non fondotinta che ostruiscono i pori e peggiorano la situazione! Struccatevi tutte le sere con lozioni delicate e passate del tonico astringente che vi aiuterà a disinfettare e purificare la pelle.</p>
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		<title>La chirurgia del ringiovanimento</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 13:31:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chirurgia Estetica]]></category>

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		<description><![CDATA[La tecnica T.R.ES associa tre gesti principali che possono a loro volta essere associati ad altri gesti come la blefaroplastica o l&#8217;endoscopia frontale. Il primo intervento che può essere realizzato nella tecnica T.R.ES è la trazione. Tendendo verticalmente i tessuti, si fa risalire la guancia, il collo e la coda del sopracciglio. Il muscolo platisma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 60px;'><fb:like href='http://www.esteticaechirurgia.com/chirurgia-estetica/la-chirurgia-del-ringiovanimento/' layout='default' show_faces='true' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><p>La tecnica T.R.ES associa tre gesti principali che possono a loro volta essere associati ad altri gesti come la blefaroplastica o l&#8217;endoscopia frontale.</p>
<p>Il primo intervento che può essere realizzato nella tecnica T.R.ES è la trazione.<br />
Tendendo verticalmente i tessuti, si fa risalire la guancia, il collo e la coda del sopracciglio. Il muscolo platisma viene messo in tensione per ridare l&#8217;ovale al viso.<br />
L&#8217;entità delo scollamento della cute dai tessuti profondi è ridotta e questo darà a corto, medio e lungo termine, un risultato naturale.</p>
<p>Il secondo intervento è il riempimento adiposo o lipofilling, che consiste nel prelevare il grasso da certe zone del corpo ed infiltrarlo nel viso.<br />
Spesso l&#8217;invecchiamento si verifica per scheletrizzazione con atrofia dei tessuti sottocutanei. Il viso si incava in certe zone, notoriamente a livello del solco naso-genieno, della regione orbitaria inferiore e della guancia nella sua zona piena : il risultato finale è un aspetto invecchiato con un viso piatto e rugoso.<br />
Il gesto del lipofilling è fondamentale e al giorno d&#8217;oggi è inconcepibile realizzare una chirurgia del ringiovanimento senza eseguire un riempimento del viso.<br />
L&#8217;ultimo intervento della tecnica T.R.ES è l&#8217;esfoliazione.<br />
L&#8217;invecchiamento del derma è trattato utilizzando essenzialmente il Laser Co2 associato all&#8217;erbium. Si può ugualmente utilizzare il peeling chimico o la dermoabrasione.<br />
Con questo intervento si migliora l&#8217;aspetto rugoso del viso e si ridà luminosità alla cute.<br />
La durata complessiva di questi tre gesti va da tre a quattro ore; essi vengono eseguiti in anestesia locale potenzializzata.<br />
Il decorso post-operatorio dipende essenzialmente dall&#8217;importanza dei gesti realizzati: esiste sempre una sensazione di tensione(specie al livello del collo), delle ecchimosi, ed un gonfiore per circa 15-20 giorni.</p>
<p>La tecnica T.R.ES è riservata ai pazienti che mostrano già un certo numero di segni legati all&#8217;invecchiamento.</p>
<p>Inoltre, sui tessuti profondi si può agire con altri due tipi di trattamento:<br />
Il lifting endoscopico frontale che permette di eliminare le rughe glabellari e frontali;</p>
<p>La tossina botulinica che sopprime le rughe frontali e &#8220;le zampe di gallina&#8221;.</p>
<div class='wpfblike' style='height: 60px;'><fb:like href='http://www.esteticaechirurgia.com/chirurgia-estetica/la-chirurgia-del-ringiovanimento/' layout='default' show_faces='true' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div>]]></content:encoded>
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		<title>Cura delle mani screpolate</title>
		<link>http://www.esteticaechirurgia.com/blog/cura-delle-mani/</link>
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		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 21:22:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Le nostre mani sono la parte del nostro corpo più esposte durante la giornata. Sono esposte agli agenti atmosferici, all’acqua e ai detersivi e questo non le aiuta di certo a mantenersi liscie e vellutate. Dobbiamo prenderci cura della pelle e soprattutto delle nostre mani! Per cominciare dobbiamo assolutamente proteggerle dai detersivi e da tutti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 60px;'><fb:like href='http://www.esteticaechirurgia.com/blog/cura-delle-mani/' layout='default' show_faces='true' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><p>Le nostre mani sono la parte del nostro corpo più esposte durante la giornata. Sono esposte agli agenti atmosferici, all’acqua e ai detersivi e questo non le aiuta di certo a mantenersi liscie e vellutate.</p>
<p>Dobbiamo prenderci cura della pelle e soprattutto delle nostre mani!</p>
<p>Per cominciare dobbiamo assolutamente proteggerle dai detersivi e da tutti gli altri prodotti che usiamo in casa usando dei guanti. Vanno bene i guanti in gomma ma possibilmente cercate in commercio quelli con il rivestimento in cotone perchè non fanno sudare le mani ed evitano così l’effetto “mani cotte”.</p>
<p>Anche i prodotti usati per lavarsi le mani sono importanti: non dobbiamo usare detergenti troppo aggressivi, ma saponi a ph neutro o acido, asciugare le mani accuratamente, perchè le mani umide tendono a diventare ruvide, e applicare una crema idratante.</p>
<p>Bisogna avere degli accorgimenti particolari anche in estate ma soprattutto in inverno. Durante l’estate e le esposizioni al sole non dimenticate di usare una crema protettiva anche sulle mani per evitare che si secchino troppo e per evitare la comparsa di macchie antiestetiche, durante l’inverno è buona norma idratare più volte le mani con creme emolienti e proteggerle, nel caso di un clima molto freddo, con dei guanti. Un ottimo rimedio casalingo per rendere le vostre mani morbide e nutrire le unghie è quello di applicare come una crema dell’olio extravergine d’oliva.</p>
<p>Se la pelle delle vostre mani e molto secca, screpolata o ruvida applicate ogni volta che le lavate e più volte durante la giornata delle creme idratanti ed emolienti a base di glicerina. Se sono troppo ruvide potete fare degli impacchi di crema da tenere tutta la notte, basta stendere la crema in abbondanza e indossare dei guanti di cotone.</p>
<p>Se le vostre mani e soprattutto le dita sono ingiallite dal fumo un rimedio veloce è quello di strofinarle con una fettina di limone, oppure con un batuffolo di cotone imbevuto con acqua ossigenata a 10 volumi.</p>
<p>Per le macchie prendete l’abitudine di proteggerle quotidianamente con della crema solare, applicate delle creme che agiscono contro la depigmentazione oppure eseguite dei peeling esfolianti ma delicati.</p>
<div class='wpfblike' style='height: 60px;'><fb:like href='http://www.esteticaechirurgia.com/blog/cura-delle-mani/' layout='default' show_faces='true' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div>]]></content:encoded>
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		<title>Trucco dopo i quaranta anni</title>
		<link>http://www.esteticaechirurgia.com/blog/trucco-dopo-quaranta-anni/</link>
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		<pubDate>Sat, 14 Jan 2012 20:12:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Studiati per dare una visione che spazi dall&#8217;ambito comportamentale all&#8217;immagine completa. Gli argomenti riguardano: la cura e la scelta degli abiti, l&#8217;abbigliamento e la necessità di individuare gli accessori giusti, l&#8217;attenzione da riservare al trucco e ai capelli. Pelle opaca Evitate l&#8217;uso di gel colorati, che tendono ad asciugare la pelle, redendola ancora più opaca. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 60px;'><fb:like href='http://www.esteticaechirurgia.com/blog/trucco-dopo-quaranta-anni/' layout='default' show_faces='true' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><p>Studiati per dare una visione che spazi dall&#8217;ambito comportamentale all&#8217;immagine completa. Gli argomenti riguardano: la cura e la scelta degli abiti, l&#8217;abbigliamento e la necessità di individuare gli accessori giusti, l&#8217;attenzione da riservare al trucco e ai capelli. Pelle opaca Evitate l&#8217;uso di gel colorati, che tendono ad asciugare la pelle, redendola ancora più opaca. Per dare un tocco di luminosità al viso, è molto utile l&#8217;uso della terra abbronzante madreperlata, da applicare sul viso con un largo pennello, eseguendo movimenti rotatori.</p>
<h2>Il trucco per chi ha i capelli grigi o bianchi</h2>
<p>Applicate il mascara, nero o marrone, solo sulle ciglia superiori, colorando bene soprattutto quelle più esterne ed evitate invece di applicarlo su quelle inferiori. È importante ricordare che le sopracciglia, in una donna non più giovane, tendono a diradarsi. Affinché l&#8217;occhio assuma un aspetto più giovane, dovranno essere infoltite con la matita colore grigio ambrato. Anche la bocca, con il passare degli anni, si modifica: tende a perdere pigmentazione e il disegno diventa discontinuo, impreciso. Bisogna definirlo con una matita naturale, sfumandola per fare in modo che il contorno non appaia innaturale e artefatto. Nella scelta del colore dei rossetti (che nel caso di donne anziane non dovranno essere madreperlati) spaziate dal terracotta al mattone, dal corallo all&#8217;arancio, dal rosa ambrato ai rossi spenti, ma è importante sottolineare che certi rossi accesi o, al contrario, cupi, su visi minuti e pallidi, incorniciati dai capelli bianchi, stanno d&#8217;incanto (soprattutto per le persone più giovani che hanno i capelli bianchi). Un tocco di fard anche su un viso poco truccato o truccato solo con un velo di rossetto risulta perfetto. Scegliete un colore pacato e naturale che ravvivi delicatamente il colorito della pelle. Preferite un prodotto dalle nuances leggermente aranciate o rosate. Sono indicati i toni neutri, che danno al viso un&#8217;immagine gradevole. Delineate le palpebre superiori con la matita nera o marrone e sfumatela. Preferite ombretti nocciola, marrone, avorio, mattone, salmone, beige ambrato o i toni delle terre. Applicate il mascara, nero o marrone, solo sulle ciglia superiori. Infoltite le sopracciglia con la matita color grigio ambrato. Scegliete matite e rossetti dal terracotta al mattone, dal corallo all&#8217;arancio, dai rosa ambrati ai rossi spenti. Stendete un fard pacato e naturale, leggermente aranciato oppure rosato: è indispensabile per dare una nota di vivacità al viso. Il trucco degli occhi è molto importante, poiché questi, con l&#8217;età, tendono a diventare incavati e spesso un po&#8217; gonfi. Tutti i contorni e le ombreggiature devono risultare estremamente sfumati e ottenuti con la matita nera o marrone. Per l&#8217;eyeliner, lo spessore della riga, oltre che sottile, dovrà essere perfettamente sfumato per non lasciare tratti evidenti. Se l&#8217;occhio risulta incavato si dovranno usare colori chiari per mimetizzarne la cavità, mentre nel caso di palpebre gonfie sono preferibili i colori scuri.</p>
<h2>Per chi ha i capelli neri</h2>
<p>I capelli neri induriscono i lineamenti: il trucco deve essere, quindi, leggero, quasi evanescente e impostato su toni smorzati e pacati. Delineate le palpebre con la matita nera e sfumatela. Preferite ombretti nei toni freddi come avorio, beige, rosa argentato, lilla. All&#8217;interno della gamma dei colori caldi, invece, optate per terracotta, bronzo, rame, mattone, castagna, verde. Applicate il mascara nero solo sulle ciglia superiori. Se le sopracciglia necessitano di un ritocco, scuritele, usando l&#8217;apposita matita. Preferite matite e rossetti dai toni freddi come rosa, ciclamino, lilla o caldi come arancio dorato, terracotta, mattone chiaro rosato. Stendete un velo di fard dalla tonalità pacata, rosata o aranciata.</p>
<h2>Per chi ha i capelli biondi</h2>
<p>Se avete i capelli biondo dorato, scegliete toni tenui e caldi, evitando quelli troppo vivaci. Se avete i capelli biondo chiaro, potete invece optare per toni freddi. Delineate le palpebre con una matita marrone e sfumatela bene. Applicate ombretti dalle tonalità mielate o ambrate, come arancio dorato, terracotta, bronzo, rame, marrone chiaro, verde ambrato, o fredde come i toni pastello oppure marron glacé, grigio perla, tortora, champagne, beige, nocciola. Stendete il mascara nero o marrone solo sulle ciglia superiori. Se le sopracciglia sono troppo chiare o rade, scuritele o infoltitele con l&#8217;apposita matita tra il tortora e il castano chiarissimo. Truccate le labbra con matite e rossetti dai toni ambrati o rosso dorato spento, arancio, terracotta oppure rosa pastello freddi, malva o mosto chiaro. Scegliete un fard appena aranciato, biscotto, albicocca, rosa spento, beige rosato o pesca.</p>
<h2>Per chi ha i capelli castani</h2>
<p>Se i capelli sono scuri, attenetevi ai suggerimenti per chi ha i capelli neri; se sono chiari, considerate le indicazioni per le bionde; se sono ramati scegliete i toni per le rosse. Delineate le palpebre superiori con la matita nera o marrone e sfumatela. Scegliete ombretti color mattone chiaro rosato, terracotta, viola chiaro, grigio ambrato, verde muschio o verde ramato, oro antico. Usate il mascara nero o marrone. Per matite e rossetti, usate tonalità naturali o appena colorate. Scegliete tinte come il rosa, il ciclamino, il mauve, il mattone rosato chiaro, il terracotta o il rame. Il rosso, purché smorzato, aggiunge un tocco di vivacità al viso. Preferite fard dalla tonalità rosata come rosa tenue o pesca.</p>
<h2>Per chi ha i capelli rossi</h2>
<p>Sono indicate le tonalità calde, ambrate, dorate o speziate. Delineate le palpebre superiori con una matita marrone e sfumatela perfettamente. Evidenziate le sopracciglia con la matita apposita. Preferite ombretti dalle tinte calde e solari come terracotta, bronzo, rame, albicocca, ambra, marron glacé, verde muschio oppure fredde come lilla, prugna chiaro. È indispensabile il mascara nero o marrone per le ciglia superiori. Scegliete matite e rossetti in sintonia con le tonalità usate per il trucco degli occhi: le sfumature dell&#8217;arancio dorato, il bronzo, il rame o i toni pacati del prugna e del mauve. Optate per un fard medio-chiaro, come biscotto, albicocca, terracotta.</p>
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		<title>Implantologia dentaria</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 19:44:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Cosa fare se ad un certo punto della nostra vita ci rendiamo conto che i nostri denti si stanno rovinando o, peggio, si sono già rovinati e consumati? È sufficiente una cattiva igiene orale protratta nel tempo per rovinare lo smalto dei denti e le gengive, ma anche una cattiva alimentazione e dei radicati vizi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 60px;'><fb:like href='http://www.esteticaechirurgia.com/blog/implantologia-dentaria/' layout='default' show_faces='true' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><p>Cosa fare se ad un certo punto della nostra vita ci rendiamo conto che i nostri denti si stanno rovinando o, peggio, si sono già rovinati e consumati? È sufficiente una cattiva igiene orale protratta nel tempo per rovinare lo smalto dei denti e le gengive, ma anche una cattiva alimentazione e dei radicati vizi nocivi giocano una parte fondamentale.<br />
Oggi però, grazie ad una migliore informazione e ad un maggior interesse per la propria persona, si sente di più la necessità di curare il proprio sorriso. Anche l’estetica conta molto, e non ci si accontenta più di un’operazione corretta se il risultato estetico non è soddisfacente. Grazie a nuove tecniche odontoiatriche è possibile raggiungere il massimo dal punto di vista estetico pur avendo la certezza che l’intervento chirurgico andrà a buon fine. Un esempio emblematico è l’implantologia, che attraverso delle incisioni nelle gengive può installare degli impianti in titanio a cui verranno poi fissati dei denti artificiali che non saranno nemmeno distinguibili dalla vostra dentatura naturale. Ormai questa tecnica è molto affermata, e gli strumenti con cui viene applicata sono sempre più raffinati e perfezionati per eliminare qualsiasi rischio. Gli impianti che possono essere applicati hanno diverse forme e differenti procedure di innesto, che variano a seconda del paziente. Esplorando il web si possono trovare moltissimi articoli che parlano di questo argomento e potranno darvi ulteriori informazioni per ritornare ad avere un sorriso perfetto!</p>
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		<title>Punti neri naso, mento, fronte e schiena</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Jan 2012 10:42:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[I punti neri, o comeidoni aperti, sono delle impurità della pelle dovute alla dilatazione dei pori della pelle. I pori vengono ostruiti dal sebo che successivamente si ossida e diventa di colore nero. Spesso i punti neri infiammati possono trasformarsi in brufoli. Sono inestetismi tipici delle pelli grasse. Va subito precisato che i punti neri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 60px;'><fb:like href='http://www.esteticaechirurgia.com/blog/punti-neri-naso-mento-fronte-schiena/' layout='default' show_faces='true' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><p>I punti neri, o comeidoni aperti, sono delle impurità della pelle dovute alla dilatazione dei pori della pelle. I pori vengono ostruiti dal sebo che successivamente si ossida e diventa di colore nero. Spesso i punti neri infiammati possono trasformarsi in brufoli. Sono inestetismi tipici delle pelli grasse.</p>
<p>Va subito precisato che i punti neri non vanno assolutamente stuzzicati ne schiacciati, perchè per evitare la comparsa dei punti neri dobbiamo capire come intervenire avendo cura della pelle senza irritarla, senza peggiorare la situazione con ferite e cicatrici inutili ed evitabili.</p>
<p>I punti neri sono localizzati principalmente nelle aree del nostro viso e corpo ricche di ghiandole sebacee come naso, mento, fronte e schiena. Iniziano a comparire in età adolescenziale.</p>
<p>Sembrerà banale ma come per la cura dei capelli anche quella del viso comincia da un’alimentazione sana ed equilibrata. Se abbiamo una pelle tendenzialmente grassa è buona norma evitare alimenti ricchi di grassi e zuccheri come salumi, fritture e dolciumi, ma abbondare con frutta e verdure consumate sia crude che cotte. E’ necessario fare una pulizia profonda del viso una volta al mese nel caso in cui ci sia una presenza importante di punti neri.</p>
<p>Anche a casa si possono fare dei trattamenti che aiutano a migliorare la salute del nostro viso: una volta alla settimane fate un peeling che vi aiuta a togliere le cellule morte e il sebo, dopo fate un bagno di vapore. E’ una cosa molto semplice, fate bollire dell’acqua e mettetevi sopra la pentola coprendovi con un asciugamano e rimanete così per 10/15 minuti. Questo vi aiuta a dilatare i pori della pelle. Dopo applicate una maschera all’argilla, che ha potere purificante, e di un tonico astringente. Se non avete in casa questi prodotti potete applicare dopo il vapore delle gocce di limone che hanno potere disinfettante e astringente. Se avete una pelle particolarmente sensibile eseguite il peeling una volta ogni 15 giorni.</p>
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		<title>Cura del viso fai da te</title>
		<link>http://www.esteticaechirurgia.com/blog/cura-del-viso-fai-da-te/</link>
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		<pubDate>Thu, 05 Jan 2012 14:18:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il viso è la prima cosa che le persone vedono di noi quindi è nessario prenderci cura della pelle del nostro volto. Non esiste un solo tipo di pelle quindi non tutti i prodotti sono indicati. Bisogna imparare a conoscere il tipo di pelle per poter usare prodotti che apportino beneficio. Pelle grassa: è caratterizzata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 60px;'><fb:like href='http://www.esteticaechirurgia.com/blog/cura-del-viso-fai-da-te/' layout='default' show_faces='true' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><p>Il viso è la prima cosa che le persone vedono di noi quindi è nessario prenderci cura della pelle del nostro volto.</p>
<p>Non esiste un solo tipo di pelle quindi non tutti i prodotti sono indicati. Bisogna imparare a conoscere il tipo di pelle per poter usare prodotti che apportino beneficio.</p>
<h2>Pelle grassa:</h2>
<p> è caratterizzata da un’eccesiva produzione di sebo che rende il viso lucido e unto. E’ data solitamnete da squilibri ormonali, pricipalmente dalla produzione ecessiva di testosterone, ed è frequente nel periodo adolescenziale. Può dipendere anche da cattive abitudini alimentari, dallo smog, dal fumo. Conseguenze di una pelle grassa e impura sono la comparsa di foruncoli e punti neri. La prima cosa da fare è una pulizia molto accurata ma anche delicata perchè la pelle grassa è molto sensibile. La mattina massaggiate il viso con un gel purificante, sciacquate con acqua tiepida, applicate un tonico astringente che aiuta a chiudere i pori della pelle e applicate una crema idratante apposita per pelle grassa. La crema vi serve anche come base per il trucco ma evitate i fondotinta che vanno a chiudere i pori e optate per la terra. Non andate mai a letto senza esservi struccate, lavate sempre il vostro viso con gel detergenti e applicate tonici astringenti oppura succo di limone diluito in acqua che ha sia potere astringente che disinfettante. Un paio di giorni alla settimana ritagliatevi un po di tempo per una maschera all’argilla che purifica e asciuga la pelle e per fare delle pulizie accurate con scrub appositi.</p>
<p>Per quanto riguarda l’alimentazione evita le sostanze eccitanti come il caffè, riduci il fumo, limita l’assunzione cibi grassi e fritti e concediti più frutta, verdura, yogurt e alimenti contenenti vitamine del gruppo B come cereali integrali e latte.</p>
<h2>Pelle secca:</h2>
<p> E’ una pelle molto sensibile, disidratata e soggetta a screpolarsi. Può dipendere un’alterata idratazione cutanea o da un’insufficiente produzione di sebo. E’ una pelle molto sensibile agli agenti atmosferici come il freddo, il vento ma anche un’eccessiva esposizione al sole senza protezione. Per prenderci cura della pelle secca bisogna usare saponi delicati ed acqua tiepida, massaggiare il viso in modo dolce cercando di non irritare la pelle. Usiamo tutte le mattine una crema idratante e nuriente anche se non usiamo trucco ed evitiamo di usare dei tonici. La sera dopo esservi struccate applicate degli olii idratanti, vanno benissimo a base di germe di grano e a base di karitè. Potete applicare anche delle maschere nutrienti a base di frutta o olii di germe di grano. Per quanto riguarda l’alimentazione abbondate con frutta e verdura possibilmente ricca d’acqua e di vitamine come meloni e cocomeri.</p>
<h2>Pelle normale:</h2>
<p> La pelle normale ha un’aspetto liscio e compatto, con colorito uniforme senza la presenza di zone lucide, punti neri o foruncoli. E’ una bella fortuna avere questo tipo di pelle perchè non necessita di cure particolari ma basta detergere il viso con un sapone neutro e non aggressivo. Durante l’inverno proteggete il vostro viso con una crema idaratante e nutriente da applicare la mattina e la sera e applicate una crema idratante anche prima dell’esposizione ai raggi solari.</p>
<h2>Pelle mista:</h2>
<p> Questo tipo di pelle è la più comune. Il viso presenta solitamente una zona grassa dove sono presenti più ghiandole sebacee detta zona a T (fronte naso mento), mentre le guance, contorno occhi e il contorno labbra sono generalmente secche. Per trattare questo tipo di pelle bisogna considerare quale caratteristica prevale, se pelle grassa o secca . In commercio ci sono molti prodotti validi ma potete provare anche delle maschere fatte in casa come questa alla zucca (ha potere seboequilibrante e antiossidante) che è molto semplice e veloce: fate sbolentare in aqcua una fetta di zucca, dopo frullatela e aggiungete un cucchiaino di miele, un cucchiaino di yogurt bianco e qualche goccia di limone. Stendete sul viso e lasciate in posa per 20/25 minuti, Dopo lavate il viso con acqua tepida e tamponate con un’asciugamano… Sentirete la pelle del viso morbida e liscia…</p>
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		<title>Cosmetici biologici</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 14:16:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In molti negozi anche online è possibile acquistare prodotti biologici di cosmesi per la cura e la bellezza del proprio corpo come creme per corpo e viso, lozioni per capelli ecc. E&#8217; importante sempre accertarsi che i prodotti biologici di cosmesi siano certificati e garantiti. Ma perchè scegliere i cosmetici biologici? hanno una bassa concentrazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 60px;'><fb:like href='http://www.esteticaechirurgia.com/blog/cosmetici-biologici/' layout='default' show_faces='true' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><p>In molti negozi anche online è possibile acquistare prodotti biologici di cosmesi per la cura e la bellezza del proprio corpo come creme per corpo e viso, lozioni per capelli ecc. E&#8217; importante sempre accertarsi che i prodotti biologici di cosmesi siano certificati e garantiti.</p>
<h2>Ma perchè scegliere i cosmetici biologici?</h2>
<ul>
<li>hanno una bassa concentrazione di impurezze</li>
<li>vengono tollerati di più</li>
<li>sono più affini alla pelle</li>
<li>vengono conservati con sostanze meno dannose</li>
<li>non contengono OGM</li>
<li>rispettano l&#8217;ambiente perchè nella coltivazione delle piante non vengono utilizzati pesticidi, non vengono fatti test su animali e gli imballaggi sono tutti riciclabili</li>
<li>La pelle è un organismo vivente che assorbe il 60% dei prodotti che gli vengono applicati: quindi bisogna stare attenti a quello che si applica su di essa</li>
</ul>
<p>A differenza della <strong>cosmesi naturale</strong>, che pur utilizzando principi attivi natuali non da alcuna garanzia di qualità, quella biologica è garantita da diversi certificati bio.</p>
<p>Un cosmetico biologico si riconosce grazie alla presenza di un logo di <strong>certificazione</strong>.</p>
<p>I prodotti di cosmetica biologica devono essere costituiti per almeno il 95% dalla somma di ingredienti naturali e devono rispettare rigorosi standard nella produzione evitando ingredienti OGM e sostanze di sintesi chimica.</p>
<div class='wpfblike' style='height: 60px;'><fb:like href='http://www.esteticaechirurgia.com/blog/cosmetici-biologici/' layout='default' show_faces='true' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div>]]></content:encoded>
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