Consigli di bellezza con prodotti naturali
Pulizia del viso quotidiana
Per prevenire gli effetti disidratanti dell’aria, del sole e del vento, era consigliato, all’inizio del secolo scorso, di fare la pulizia del viso il mattino e la sera con dell’acqua tiepida addizionata con qualche goccia di tintura di benzoino. Per pulire il viso le donne preferivano i tamponi d’ovatta che rinnovavano ad ogni abluzione, acqua di sorgente filtrata, dopo ebollizione. Asciugavano il viso, senza frizionarlo, con un panno morbido. Solo una frequenza eccessiva poteva nuocere agli effetti benefici di questa pulizia della pelle.
Il Benzoino : E’ la goccia resinosa di un arbusto originario del Sud-Est asiatico: lo “Styrax Benzoin”. Viene normalmente impiegato per la cura di dermatiti da contatto. Viene anche utilizzato come aromatizzante, antiossidante, antiustione, antisettico disinfettante generale, balsamico respiratorio, espettorante , depigmentante, antidermopatico (sia per uso interno che esterno) e antisettico delle vie respiratorie.
Trattamento antirughe con acqua calda
La baronessa Stagge racconta in un suo libro che una delle più graziose dame dell’epoca bagnava, tutte le sere prima di coricarsi, un panno nell’acqua molto calda lo strizzava el’applicava sul viso per circa mezz’ora. L’umidità prodotta sulla superficie della pelle permetteva di eliminare la polvere che si era depositata. Grazie a questa cura, la dama non aveva una ruga.
La baronessa citava anche l’esempio di una signora cinquantenne che si lavava il viso con acqua molto calda, perché questa pratica puliva il viso in profondità, chiudeva i pori e eliminava le rughe.
Aveva, infatti, una pelle liscia come una giovinetta
Un’amica della baronessa aggiungeva un lavaggio con acqua fredda (bagno russo).
Le donne d’oggi stanno tornando a struccarsi con acqua (fredda o tiepida) a cui aggiungono un sapone non detergente.
Succhi benefici per il viso
Il succo di cetriolo fresco e il succo delle fragole erano molto apprezzati dalle nostre nonne.
Per le pelli secche era consigliato utilizzare il succo di melone o cetriolo, mentre il succo di fragola e molto efficace per la pulizia delle pelli grasse.
Il “lavaggio al vino”
Effettuato circa una volta ogni 15 giorni, il lavaggio del viso con del vino curava, all’inizio del secolo scorso, le pelli grasse. Il vino rosso era particolarmente indicato per le carnagioni scure.
I segreti delle acque floreali
Apportano freschezza e tonicità alla pelle. La loro fabbricazione si ottiene per macerazione a caldo e poi distillazione. Si possono fabbricare in casa, come facevano le nostre nonne.
Per esempio si mettono in infusione i fiori freschi o secchi, si immergono nell’acqua bollente da 5 a 10 minuti a seconda dei fiori e si filtra la preparazione ottenuta.
Oggi si trovano delle acque floreali già pronte nei negozi specializzati :
- L’acqua di rose calma e purifica le pelli sensibili con le sue proprietà astringenti
- L’acqua di tiglio addolcisce le pelli delicate e ridona splendore agli incarnati spenti
- L’acqua di fiordaliso è ideale per le pelli grasse ed è astringente per i pori. Si utilizza anche per decongestionare gli occhi o per struccarli.
- L’acqua di timo è antisettica e tonificante. Da utilizzare solo una volta ogni tanto
Fumenti per un viso riposato
Ingredienti:
- 3 gr di foglie di amamelide
- 15 gr di corteccia di viburno
- 3 gr di foglie di ribes nero
La sera, prima di coricarsi, fate un fumento a base di un misto degli ingredienti sopra riportati ( li potete trovare in erboristeria)
Ponete il viso sopra questo bagno di vapore molto caldo dai 5 ai 10 minuti; al termine, rinfrescate il viso con una lozione leggerete astringente così l’indomani avrete un viso riposato.
Maschera al miele
Mescolate per qualche minuto un cucchiaino di miele liquido con un cucchiaino di succo di limone, quindi applicate il composto sul viso e sul collo. Lasciate agire per circa 20 min. Prima di tutto fate bollire un pugno di rosmarino in mezzo litro d’acqua per eliminare questa maschera con questa infusione ancora tiepida.
Le nostre nonne utilizzavano questa maschera per nutrire la pelle e donarle uno splendore incomparabile.
Carnagione rosea con le fragole
Ingredienti:
- 60 gr di fragole
- 1 cucchiaino da caffè di yogurt.
- 1 uovo
- 20 gocce di acqua di rose
- 20 gocce di tintura di benzoino
Estraete il succo di 60 gr di fragole, mescolatelo a un cucchiaino da caffè di yogurt.
Montate a neve il bianco di un uovo e incorporatelo al composto. Quando il composto è omogeneo, aggiungete 20 gocce di acqua di rose e di tintura di benzoino. Otterrete così un incarnato roseo.
Per ottenere una carnagione abbagliante
Le nostre nonne utilizzavano il succo dei chicchi d’uva maturi per eliminare la couperose e i rossori del viso. Occorreva lavarsi tre volte al giorno con il succo fresco, lasciare asciugare la pelle all’aria.
Piccoli Segreti antirughe
Siate amiche del vostro viso.Non preoccupatevi troppo delle vostre rughe; danno carattere al viso perché sono nei punti giusti. Cercate di esaminarvi in senso positivo e costruttivo a guardare il vostro viso come un amico, con indulgenza.
Allenate i muscoli del viso
- Per contrastare il cedimento del mento masticate bene
- Per rassodare le guance articolate bene le parole
- Per salvaguardare la mobilità della bocca , tenendo la testa ben dritta, pronunciate 20 volte di seguito i suoni U e I.
Il cattivo umore, nemico della bellezza
I buoni sentimenti fortificano i muscoli del viso , quindi si raccomanda il buon umore, l’apertura agli altri, i movimenti generosi del viso, le parole calorose per abbellire i tratti.
Maschera antirughe al bianco d’uovo
Le nostre nonne consideravano questa maschera perfetta per combattere le rughe. Montavano a neve l’albume di un uovo e l’applicavano per una ventina di minuti sul viso, perfettamente pulito. Risciacquavano in seguito con acqua tiepida.
(Ricetta degli anni ’30)
Decotto di lattuga
Per lottare contro questa affezione cutanea giovanile, il dott. Vallnet , considerato uno dei pionieri della fitoterapia, raccomandava di fare un decotto di foglie di lattuga e di passarla sul viso mattina e sera fino a che i foruncoli cicatrizzano.
La lattuga è consigliata anche per i suoi effetti soporiferi; se soffrite di insonnia assumetela la sera prima di coricarvi.
Maschera al pomodoro
Il pomodoro, originario del Perù, abbonda di vitamine e di Sali minerali. La sua polpa è indicata per la sua azione efficace contro l’acne. Le nonne lo utilizzavano così : dopo aver lavato accuratamente un pomodoro, tagliatelo a fette e passatelo sui foruncoli con delicatezza. Lasciate asciugare e sciacquate con acqua minerale.
Verdure preziose per la carnagione
Un’ alimentazione basata su alimenti leggeri e nutrienti raccoglieva consensi tra le donne che volevano evitare i danni provocati dalla vecchiaia, già nel 1900.
Le verdure sono tra gli alimenti più consigliati, in particolare gli spinaci, i peperoni, i cetrioli, le carote e i pomodori.
Un trucco utilizzato all’epoca per illuminare la carnagione, consisteva nel lavare il viso con l’acqua di cottura degli spinaci.