Acne volgare

L’acne è una dermatosi della pelle determinata da un processo infiammatorio del follicolo pilo-sebaceo, ovvero l’unità costituita dalle ghiandole sebacee, il canale che porta il sebo sulla superficie della cute e il follicolo pilifero. Il processo inizia con l’ostruzione del canale pilo-sebaceo a causa di eccesso di sebo, batteri e cellule epiteliali che provoca il comedone chiuso o bianco che è la prima manifestazione dell’acne. Il processo infiammatorio continua e causa un’evoluzione delle lesioni che possono manifestarsi come comedone aperto o punto nero, papule, pustole e lesioni più profonde come noduli e cisti.

E’ una patologia determinata principalmente da una produzione eccessiva di sebo da parte delle ghiandole sebacee a causa della stimolazione che ricevono dall’ormone testosterone e da altri ormoni androgeni, ormoni maschili ma prodotti in quantità minore anche dalle donne. La comparsa di questi ormoni coincide con l’adolescenza e con lo sviluppo sessuale, per questo la comparsa dell’acne avviene intorno ai 12/13 anni e tende a scomparire intorno ai 20, ma può perdurare anche fino ai 35/40 anni. Non tutte le pelli sono uguali e non tutti reagiamo allo stesso modo quindi un’altra causa che può detrminare la comparsa dell’acne e data da un fattore genetico ma non da un carattere ereditario, se un genitore ha avuto o ha l’acne non è necessariamente detto che lo debba avere anche il figlio/i.

Come già detto esistono varie manifestazioni e vari stadi dell’acne:

Acne comedonica, è la forma più diffusa e consiste nella comparsa di comedoni chiusi ( punti bianchi) o comedoni aperti (punti neri) con interessamento esclusivo di alcune zone del viso quali la fronte, il naso, il mento e vicino all’attaccatura dei capelli. Questo tipo d’acne regredisce finita la fase puberale e trova giovamento nei mesi estivi con l’esposizione a sole che asciuga la pelle. Solitamente non lascia cicatrici vistose ma può causare piccole macchie .

Acne papulo-pustolosa, sono lesioni derivanti dai comedoni aperti. Le papule si presentano come piccoli rigonfiamenti di colore rossastro mentre la pustola presenta una secrezione purulenta. Sono più frequenti nel sesso femminile e oltre al volto possono interessare anche la zona toracica e la schiena. Anche queste lesioni tendono a migliorare con l’esposizione al sole.

Acne nodulo-cistica, forma rara che colpisce prevalemtemente il sesso maschile. Di solito sfocia dopo la pubertà ed è caratterizzata da lesioni papulo-pustolari e nodulari al volto, mente nella schiena e nel torace compaiono lesioni di natura cistica. Spesso i noduli e le cisti provocano dolore alla compressione. E’ una tipologia di acne lenta alla guarigione e spesso recidiva.

L’acne va curata con metodi e prodotti adeguati perchè la pelle non guarisce da sola… Dovete prestare attenzione ai prodotti che usate per la cura della pelle, non dovete assolutamente “schiacciare”, “strizzare” le pustole perchè rischiate di procurarvi delle cicatrici veramente antiestetiche! Per chi proprio non resiste fortunatamente ci sono dei trattamenti come i peeling chimici a base di acido glicolico che possono migliorare la pelle e rendere meno visibili le cicatrici. E’ necessario recarsi da un dermatologo che vi indicherà i trattamenti e le cure più adeguate per il vostro tipo di acne, se necessario vi verranno somministrati farmaci. Da soli non si riesce a guarire dall’acne ma si possono tenere degli accorgimenti per migliorare o ridurre la comparsa delle lesioni: E’ utile limitare i cibi grassi e zuccherini che possono favorire le infiammazioni, il viso e tutto il corpo va trattato con detergenti delicati e non abrasivi ( niente scub e niente saponi alla crusca in caso di papule e pustole). Ragazze, se vi truccate usate terra e cipria, non fondotinta che ostruiscono i pori e peggiorano la situazione! Struccatevi tutte le sere con lozioni delicate e passate del tonico astringente che vi aiuterà a disinfettare e purificare la pelle.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *