Protesi mammarie

Intervento

E’ realizzato in anestesia generale.
L’intervento consiste nel posizionare la protesi al di dietro del muscolo pettorale o della ghiandola mamaria.
Il chirurgo può introdurre la protesi attraverso una piccola incisione ascellare, periareolare o sottomammaria ed i in tutti i casi la cicatrice sarà estremamente discreta.
Il volume della protesi sarà scelto in base al desiderio della paziente ma anche in base alla sua morfologia : a volte una protesi troppo grande dà un aspetto poco naturale.

Post-operatorio
Il posizionamento dei dreneggi previene la formazione di ematomi.
L’immediato post-operatorio sarà caratterizzato da dolori muscolari.
La degenza dura, in generale, 24h.
Per un mese è obbligatorio indossare un reggiseno tipo sport.

Costi e prezzi della liposuzione

Quali costi può avere un intervento di liposuzione? Quali sono i prezzi per la liposuzione?

Sottolineiamo questo particolare aspetto, ovvero costi e prezzi della liposuzione, all’inizio dell’argomento perché spesso non si ha la possibilità di effettuare una liposuzione per questioni economiche. Se una persona richiede più intervento di liposuzione ad esempio nelle gambe nella pancia e su un braccio, ecco che il costo aumenta e si decide non fare la liposuzione. Nelle sezioni che seguiranno indicheremo il costo di ogni tipo di liposuzione. I prezzi saranno tutti indicativi e la forbice sarà sicuramente differente.

I costi degli interventi di liposuzione si sono notevolmente abbassati negli ultimi anni, questo è dovuto a più fattori:

  • tecnologie sempre più sofisticate
  • maggiore domanda da parte delle persone
  • maggiore concorrenza nella chirurgia estetica

La forbice di prezzo per una liposuzione varia dai 1.000 euro a 5.000 euro.

Si possono spendere soli mille euro per un intervento di liposuzione alle caviglie oppure ai polpacci e se ne possono spendere 5.000 per gambe glutei cosce oppure per l’addome. Chiaramente ogni tipo di liposuzione ha la propria forbice di prezzo.

Come si è appena accennato, questi singoli costi vengono indicati nelle sezioni dei singoli interventi di liposuzione. Chiaramente se una persona volesse fare più interventi di liposuzione il costo salirebbe e quindi non è considerato un intervento accessibile a tutti se multi-parte. Una singola liposuzione può essere però alla portata di moltissime persone visti i costi ed i prezzi in continuo calo.

Le occhiaie: cosa sono, cause e cure

Le occhiaie sono delle macchie oppure un rigonfiamento della parte inferiore dell’occhio, o meglio, della parte appena sotto l’occhio. Le occhiaie sono dovute ad un funzionamento sbagliato dell’apparato circolatorio sotto l’occhio.

Il sangue tende a fermarsi ed a depositarsi in questo punti dove la pelle è molto sottile e tirata. Il fermarsi del sangue provoca gonfiore e macchie nere che prendono il nome di occhiaie. Solitamente esse si formano e sono visibili soprattutto al mattino se abbiamo dormito poco. Questo significa che una delle principali cause per le occhiaie è la stanchezza, approfondire nella sezione cause delle occhiaie.

Oltre a cause dovute al nostro comportamento di vita ci possono essere anche cause genetiche e di conformazione fisica, ecco quindi che mantenere un corretto stile di vita non è sufficiente. L’avanzare degli anni è poi un’altra causa delle occhiaie. La pelle nel corso degli anni tende ad ammorbidirsi, a cadere e quindi sotto gli occhi tendono a formarsi delle piccole borse di versamento dovuto anche al decadimento della pelle, è noto anche che le persone anziane dormono di meno e quindi potrebbero anche soffrire di occhiaie proprio per questo motivo.

Da un punto di vista estetico le occhiaie possono essere anche nascoste, le tecnologie avanzano e possono anche essere trattate chirurgicamente oppure al laser. Le occhiaie, inoltre, portano più facilmente alla formazione di rughe e quindi una buona idratazione ed un buon trattamento per le occhiaie è fondamentale per evitare segni evidenti sul viso.

Infine: fare prevenzione. Fondamentale e necessario è fare la prevenzione, ovvero mantenere un equilibrio nella propria vita, idratare bene la pelle, evitare esposizioni prolungate al sole o fonti luminose ed aver cura del proprio viso.

Cause

Molte sono le cause che provocano le occhiaie. Spesso abbiamo le occhiaie perché siamo stressati oppure perché dormiamo poco ma sarebbe riduttivo dire che queste sono le uniche due cause delle occhiaie. Ci sono varie cause di varia tipologia e natura.

Vediamo di seguito le principali cause delle occhiaie:

  • Alimentazione : spesso una cattiva alimentazione può portare alla mancanza di minerali, vitamine, difficoltà di drenaggio, etc, causando la rottura dei vasi capillari ovvero le occhiaie.
  • Assenza di riposo: anche questa causa è facilmente evitabile, quando si dorme poco spesso si presentano le occhiaie
  • Troppo calore o luce: la luce prolungata danneggia la pelle, anche i fenomeni di troppo calore e causano le occhiaie
  • Prurito: se si ha prurito al viso, specialmente sotto gli occhi, il continuo sfregamento provoca la rottura dei vasi sanguigni e quindi appaiono le occhiaie
  • Cause di conformazione: le occhiaie possono essere ereditarie
  • Disturbi ai reni: se il drenaggio funziona poco ed abbiamo problemi a rimuovere le tossine potrebbero verificarsi le occhiaie
  • Disturbi epatici
  • Cattiva digestione, tra i rimedi delle occhiaie l’alimentazione è uno di quelli più importanti.
  • Problemi circolatori: difficoltà di circolazione del sangue potrebbe portare alla rottura di capillari in varie parti del corpo comprese le occhiaie
  • Conseguenze di malattie: spesso le occhiaie appaiono per cause indirette, ovvero a seguito di una malattia, in questi casi se ne andranno da sole.
  • Stress

Come si può vedere le cause sono molteplici e ad ogni causa vi è il giusto rimedio. Quindi è importante non sottovalutare il problema, non inventarsi cose fai da te e sentire uno specialista.

Curare

Spesso quando ci vediamo le occhiaie da tempo ci chiediamo: esiste una cura per curare le occhiaie? La risposta è dipende. Innanzitutto dobbiamo individuare le cause che ci hanno provocato le occhiaie. Per esempio potemmo chiederci: siamo troppo stanchi? Digeriamo bene? Abbiamo problemi circolatori? Fumiamo? Etc.

Individuate le cause bisogna trovare un rimedio, infatti ci sono dei rimedi molto differenti per cause anch’esse molto differenti che provocano tutte delle fastidiose occhiaie.  Andremo quindi a fare una cura ponendo dei rimedi ad una causa per eliminare le occhiaie. Questo è il concetto di qualsiasi cura.

Nella maggior parte dei casi le occhiaie sono provocate da cause che derivano dal nostro comportamento e stile di vite, questo significa che per molti casi la cura standard per curare le occhiaie è semplicemente una vita più equilibrata. Proponiamo di seguito una traccia di consigli su come curare le occhiaie.

Regole da rispettare per curare le occhiaie:

  • alimentazione corretta, soprattutto con frutta, verdura, Sali minerali, vitamine e tanta acqua necessaria per il drenaggio così si elimina il rischio di occhiaie dovute al blocco digestivo e depurativo
  • sport, allenare il fisico per favorire la buona circolazione sanguigne quindi evitare traumi ad una pelle delicata come quella sopra gli zigomi
  • smettere di fumare, solitamente il fumo le provoca, bisogna anche dire che smettere di fumare è fondamentale non solo per le occhiaie
  • Sonno regolare, non fare strapazzi e cercare di dormire un numero di ore sufficiente per farvi riposare e recuperare. Il numero di persone con le occhiaie perché non dormono è sempre molto alto.

Queste regole generali faranno sì che il vostro fisico smaltisca tutte le tossine e ripristini il benessere della pelle , occhiaie comprese. Inoltre sono utili delle creme per idratare la pelle (vedere la sezione crema per occhiaie) ed una protezione al viso per il sole ed il calore.

Nota: tutti i rimedi con cucchiaini ghiacciati ed altri metodi strani non servono per curare le occhiaie.

Rimedi occhiaie

Per individuare il giusto rimedio per le occhiaie bisogna prima individuare la giusta causa, infatti ad ogni causa di occhiaie un suo rimedio. Potremmo avere le occhiaie solo perché siamo stanchi e quindi basta un poì di riposo, oppure possiamo avere le occhiaie per problemi di natura fisiologica oppure genetica e quindi non ci possiamo fare niente oppure possiamo ricorrere al laser, etc.

Le cause sono molte ed i rimedi di conseguenza sono moltissimi. Cercheremo di fare una rassegna dei rimedi per le occhiaie più comuni distinguendo i rimedi normali ed i rimedi naturali intendendo quei rimedi per le occhiaie che utilizzano materiali e sostanze naturali. Prima di procedere è bene però ricordare che si deve assolutamente fare una visita da uno specialista per capire quale sia la causa. Il professionista saprà poi darvi il rimedio più opportuino. Non avventatevi in rimedi fai da te per le occhiaie, potrebbe essere controproducente. D’altro canto, se le occhiaie sono leggere oppure sporadiche ci possono essere dei piccoli rimedi molto validi

Rimedi per le occhiaie:

  • alimentazione corretta e dieta, correggere e regolarizzare la propria alimentazione elimina già un notevole numero di cause. Mangiare soprattutto frutta e verdura e bere almeno 2 litri di acqua al giorno
  • smettere di fumare
  • riposo, la principale causa
  • chirurgia estetica, blefaroplastica e laser
  • ginnastica per il contorno occhi, esercizio di ginnastica facciale
  • creme per occhiaie solitamente sono creme decongestionanti e drenanti
  • fare utilizzo di protezioni per sole e sbalzi di calore
  • Acido ialuronico, con intervento di chirurgia estetica mini invasivo oppure sottoforma di crema
  • Massaggi facciali che stimolano il drenaggio

Rimedi naturali per le occhiaie

  • Compresse omeopatiche per occhi affaticati
  • Impacchi di camomilla
  • Infusi per borse e contorni occhi (per esempio infusi di nocciolo)
  • Erbe malva, rosmarino, petali di rosa, camomilla, lavanda
  • Passare un cubetto di ghiaccio
  • I cetrioli

Se le nostre occhiaie sono dovute alla stanchezza o alla serata precedente, molti di queste proposte sono veloci e facili e possono essere degli ottimi rimedi per le occhiaie.

Crema per occhiaie

Una crema per occhiaie è uno dei prodotti più usati contro le occhiaie, assieme al correttore, la crema è uno dei rimedi più semplici e veloci ed inoltre porta a risultati significativi. Considereremo in questa sezione non solo la crema per le occhiaie ma anche tutte quelle creme che servono per prevenirle perché la prevenzione è molto utile per evitare le occhiaie.

Le occhiaie sono delle saccature di sangue dovute a vari fattori e di conseguenza si necessita di una crema che abbia determinate caratteristiche. Le creme per occhiaie hanno però molte funzionalità e ci sono tipologie differenti rispetto alle necessità che abbiamo. Possiamo distinguere per esempio una crema pretrucco che nasconda le occhiaie oppure una crema drenante usata prima di andare a letto.

Si elencano di seguito le varie tipologie di crema per occhiaie:

  • crema decongestionante, dovrebbe quindi ammorbidire e sciogliere il deposito di sangue nei capillari
  • crema drenante ovvero dovrebbe aiutare la pelle a smaltire meglio le tossine ed a migliorare la circolazione
  • crema effetto lifting, nasconde le occhiaie
  • Crema base prima del trucco che ha la funzionalità di coprire occhiaie e macchie prima di iniziare il trucco
  • Le creme idratanti vanno sempre bene, soprattutto in fase di prevenzione delle occhiaie

Dare un consiglio su quale crema utilizzare per le proprie occhiaie è molto difficile. Questo perché bisognerebbe vedere prima la pelle. Ciò significa che la miglior crema adatta alle vostre occhiaie è quella suggerita da uno specialista. Ci sono molti rimedi per eliminare le occhiaie passeggere dovute al poco sonno oppure ad una serata di alimentazione sbagliata.

Per tutti gli altri casi di occhiaie stabili e noiose si consiglia di prenotare una visita specialistica. I tipi di creme sono quelli elencati sopra e la tipologia di creme per occhiaie necessaria alle vostre esigenze potrebbe essere un mix di queste tipologie di creme usate in momenti diversi del giorno. Un mix così inteso diventerebbe una vera e propria cura per occhiaie a base di creme e solo un professionista può formularvela.

Concludendo, usare una crema idratante è molto utile per una corretta idratazione della pelle, solo con questo rimedio si riesce, nella maggior parte dei casi, a prevenire, ridurre o smorzare le occhiaie. Una crema però non basta andrebbe accompagnata da un’alimentazione corretta.

Laser per occhiaie

Il laser può essere utile per le mie occhiaie?

Come abbiamo già accennato in precedenza, l’intervento di chirurgia estetica per le palpebre, occhiaie e contorno occhi si chiama blefaroplastica ed è un intervento di microchirurgia per asportare del tessuto cutaneo e quindi eliminare le rughe. Spesso però non bisogna confondere le occhiaie con la blefarocalasi. Ecco quindi che il laser potrebbe venir utile.

In Francia l’applicazione del laser per le occhiaie è molto praticata con risultati più che soddisfacenti. Infatti il laser consente di eliminare le occhiaie grazie all’effetto che fa sui tessuti. Ricordate però che per ogni tipo di occhiaie esiste un laser appropriato. Per Approfondire meglio ecco che capire l’entità delle vostre occhiaie per fare un quadro generale su come si devono rimuovere è di fondamentale importanza e solo uno specialista come ad esempio un dermatologo oppure un chirurgo estetico possono fare.

Perché ad ogni occhiaia il proprio laser?
Ci sono occhiaie molto superficiali e quindi il liquido versato dai capillari rotti è pochissimo, in questa situazione si usa un laser a bassa intensità e consente di sciogliere e drenare le occhiaie senza riscaldare troppo i tessuti sottostanti. Si ottengono degli ottimi risultati. Ci sono poi laser più potenti che sono in grado di risolvere problemi di occhiaie ben più seri del precedenti, dove magari il riversamento di sangue è notevole, le cosiddette occhiaie nere.

Vantaggi del laser rispetto ad un intervento di microchirurgia plastica:

  • La precisione e quindi il risultato più soddisfacente
  • Non vi è sanguinamento, anche se ci dovessero essere delle incisioni sarebbero micro
  • Assenza di dolore
  • Convalescenza e guarigione più rapida

E i costi? Rimuovere le occhiaie con il laser può costare dai 1.500 ai 3.000 euro a seduta e non è detto che il problema si possa risolvere con una seduta.

Correttore occhiaie

Quando parliamo di correttore per le occhiaie pensiamo ovviamente al make up, il correttore infatti è un cosmetico molto usato per le occhiaie ed ha come unico scopo coprirle, nasconderle e non risolvere il problema. Se vogliamo eliminare le occhiaie questo sito offre alcuni spunti, se invece vogliamo solo nasconderle il correttore fa sicuramente al caso nostro.

In commercio ci sono molti correttori per le occhiaie, alcuni sono efficaci, altri un po’ meno, addirittura è possibile fare la tonalità di correttore che si vuole solo mescolando un correttore normale con altre sostanze, ecco quindi che il correttore ci può salvare da questo difettino estetico.

Normalmente il correttore va usato con il fondotinta ed è usato non solo per le occhiaie ma anche per i brufoli, acne, lividi, etc. Il correttore, essendo molto più pigmentato del fondotinta, per esempio, deve venir utilizzato in aree piccole e non estese perché altrimenti si vedrebbe troppo.

I tipi di correttore per le occhiaie sono in forma liquida o in polvere, i correttori a matita vanno bene solo se le occhiaie sono piccole e, più che occhiaie, sembrano dei piccoli capillari rotti localizzati. Inoltre, se le occhiaie sono estese, anche il correttore può non funzionare e si fa un’enorme fatica a ciprire e camuffare per bene le occhiaie.

A questo proposito ci possono essere dei metodi artigianali e fai da te per usare una pigmentazione più forte o particolare oppure per personalizzarsi il correttore, in questo modo è possibile risparmiare ed usare un correttore fai da te. Si potrebbe procedere come segue:

  • Prendiamo un po’ di polvere da qualche ombretto del colore che si vuole, solitamente vicino al colore della pelle o arancio
  • Mischiare il correttore con la polvere, ovviamente si deve usare un correttore liquido o in polvere e non a matita Mescolate con un pennellino
  • Pigmentate la pelle non stendendolo ma con un movimento di incisione
  • Applicare il fondotinta

Questo piccolo metodo vi permetterà di fare il vostro correttore per occhiaie personalizzato per l’invidia di tutte le vostre amiche.

Trucco per occhiaie

Molto spesso anziché risolvere il problema delle occhiaie cercando di eliminarle si vuole nasconderle, magari con un trucco perfetto. Inoltre, per tutte quelle donne che hanno le occhiaie sporadicamente oppure a periodi, il trucco per le occhiaie è perfetto perché consente di nasconderle nelle uscite ufficiali per poi non averle più una volta drenate dopo qualche giorno.

Va comunque ricordato che per risolvere il problema delle occhiaie l’alimentazione ed il riposo sono fondamentali. Qualche crema prima di andare a letto e durante il giorno aiuta molto a drenare il liquido che causa borse ed occhiaie. Il trucco però è fondamentale se non si ha tempo di fare una cura senza uscire di casa.

Che cosa devo usare per nascondere le occhiaie con il trucco?

Un piccolo suggerimento è stato dato nella sezione correttore per occhiaie dove si esponeva come fare un correttore fai da te che possa essere coprente, truccante e che garantisca una copertura eccellente. Gli elementi del trucco che servono per nascondere le occhiaie sono :

  • stick correttore per occhiaie
  • fondotinta
  • cipria

Procedura di applicazione del trucco per nascondere le occhiaie:

  • picchiettare il correttore con le mani o con un pennellino nella zona interessata
  • trascinano per creare un effetto sfumato nelle zone limite tra l’occhiaia e la pelle normale
  • mettere il fondotinta senza premere eccessivamente
  • mettere un velo di cipria

Con questa semplice procedura siamo in grado di nascondere quasi perfettamente le occhiaie. Chiaramente si parla di occhiaie nere la cosa è molto più difficile. Evitare tonalità di correttore più scure della vostra pelle perché si vedrebbe troppo il trucco. I correttori consigliabili sono quelli tendente all’arancio se le occhiaie sono violaceo scuro altrimenti beige se sono rosse.

Trucco occhi perfetto

Qual è il trucco perfetto? Come ovvio, non esiste una definizione universale di ciò che è perfetto, soprattutto quando si parla di esseri umani che sono per loro stessa natura imperfetti…. Ma quando si parla di trucco perfetto si intende certamente quel tipo di trucco che si adegua alla perfezione alla persona che lo indossa, che ne rispetta la natura, la fisionomia, lo stile, la personalità.

Ogni persona deve arrivare a conoscersi a sufficienza per trovare ciò che per lei è perfetto, non necessariamente per sempre, ma almeno per quella fase della vita. In particolare se parliamo del viso e degli occhi, il trucco perfetto è quello che meglio si addice al proprio volto, in quella determinata stagione, a quella età, a quel look, a quel taglio di capelli. Pensiamo ad esempio alle donne che amano cambiare taglio di capelli: un trucco perfetto per un taglio di capelli senza frangia, non è detto sia più perfetto, se ad un certo punto si decide di farsi la frangia.

Per un trucco perfetto è quindi importante sapersi osservare allo specchio con quella giusta dose di senso critico, senza ovviamente essere troppo severe con se stesse, ma capendo quali sono i propri pregi da accentuare e i propri piccoli difetti da correggere e cammuffare. Quindi per un trucco perfetto è meglio ispirarsi a fototecnichevideo di altre persone e poi declinarle sul proprio viso e sui propri occhi, eventualmente facendo delle prove ed affinando il modo di truccarsi giorno dopo giorno.

È importante ricordarsi che un trucco perfetto, soprattutto per gli occhi, è quello che non stravolge i lineamenti, ma che si fonde con la massima naturalezza con la propria fisionomia, mettendo in risalto e dando luce allo sguardo.

Un ultimo consiglio importante per un trucco perfetto è quello di usare materiali e prodotti di buona qualità, che rispettino il ph della pelle e che diano risultati di massima naturalezza, tenuta, luminosità e setosità.

Trucco occhi naturale

Un trucco per occhi al naturale è quel che di più semplice e azzeccato ci sia per essere sempre in ordine, con un look raffinato e minimale e di facile realizzazione. Con un trucco degli occhi al naturale la donna si sente a posto, senza che il trucco quasi si veda e per realizzarlo bastano pochi strumenti che possono essere sempre disponibili, a casa, al lavoro, in viaggio. È sufficiente avere una buona crema contorno occhi, un ombretto (di uno o due colori al massimo), una matita e un mascara.

Per un trucco occhi che appaia naturale e quindi impercettibile ed efficace al tempo stesso bisogna innanzitutto che la pelle del viso sia curata, pulita e ben idratata, in modo da poter avere una base perfetta per una buona tenuta del trucco. Quindi prima di procedere al trucco degli occhi va stesa e lasciata assorbire una piccola quantità di crema contorno occhi.

Successivamente si procede con la stesura dell’ombretto, si consiglia di avere un unico astuccio con due colorazioni neutre, una più chiara ed una più scura, in modo da avere i colori di base sempre a portata di mano in poco spazio. I colori devono essere preferibilmente neutri (beige, marron glacé, champagne, fino al marrone), non troppo opachi ma nemmeno troppo brillanti o perlati, si può dire che una consistenza setosa sia la cosa migliore. Su tutta la palpebra fino alle sopracciglia si stende la base chiara e poi sulla palbebra mobile si stende la tonalità più scura, fino alla linea delle ciglia.

Per un trucco degli occhi più naturale possibile si può a questo punto passare direttamente al mascara, altrimenti è possibile comunque usare la matita, che sarà di colore marrone, grigio scuro oppure nero, ma in ogni caso dovrà essere applicata in modo discreto e leggero senza creare uno stacco eccessivo con l’ombretto.

Infine si completa il trucco al naturale con il mascara, preferibilmente di colore nero e che va applicato in abbondanza e in più strati (con un movimento a zig zag) in modo da dare intensità allo sguardo, pur mantenendo la massima naturalezza.

Trucco occhi per la sposa

Il trucco degli occhi per la sposa è molto importante perché non solo deve mettere in risalto tutta la sua bellezza in un giorno così importante della sua vita, ma anche perché deve poter durare tutta la giornata fino a sera senza dover dare troppi ritocchi. È quindi importante preparare una buona base, idratando bene la pelle, in modo che il trucco possa avere una lunga durata.

Il trucco per occhi da sposa deve essere realizzato in modo da rendere luminoso lo sguardo, deve apparire ricercato, naturale, raffinato e soprattutto deve adeguarsi a tutto il look della sposa. Prima quindi di realizzare il trucco da sposa (per il quale in genere si fanno alcune prove) bisogna che sia già deciso che tipo di vestito e di acconciatura si porteranno. Un abito semplice, minimale, abbinato ad un’acconciatura raccolta richiederà sicuramente un trucco molto sobrio, mentre un abito da sposa più pomposo e voluminoso con un acconciatura vistosa potranno essere completati con un trucco degli occhi più elaborato.

La regola generale comunque è quella di non esagerare, non appesantire e soprattutto di non stravolgere i propri lineamenti: il trucco per occhi deve illuminare e rendere radiosa e seducente la sposa, mettendone in risalto tutta la sua spontaneità e naturalezza.

Ecco quindi che per le palpebre si consigliano colori chiari e tonalità neutre come beige, champagne, marron glacé, oppure tinte pastello come rosa, albicocca, lilla, sempre comunque tenendo conto del colore della pelle, degli occhi e dei capelli. Un tocco di luminosità è dato sicuramente da un ombretto perlato da stendere sulla parte alta della palpebra, lungo l’arco delle sopracciglia e nell’angolo interno dell’occhio.

Il trucco per occhi da sposa non vieta l’uso della matita scura, ma ovviamente la linea lungo le ciglia deve essere discreta e leggera, per non appesantire lo sguardo, soprattutto se il matrimonio si svolge di giorno.

Infine non può mancare il mascara, che deve essere steso pazientemente in più strati in modo da intensificare lo sguardo, allungare le ciglia e rendere gli occhi della sposa sognanti e seducenti…

Trucco per occhi permanente

Il trucco per occhi permanente o semipermanente è una pratica ormai piuttosto diffusa che viene eseguita in centri specializzati. Il trucco permanente si esegue non solo sugli occhi ma anche su sopracciglia, labbra e capezzoli. In genere si dice permanente, anche se sarebbe più corretto parlare di trucco semipermanente, perché la durata è comunque limitata nel tempo, anche se è di alcuni anni.

Il trucco permanente non è altro che un leggero tatuaggio che si esegue introducendo pigmenti colorati nella pelle, nel primo strato del derma. A differenza di un normale tatuaggio questo trattamento va dunqe meno in profondità, il che è ovvio, data la delicatezza delle zone da trattare.

Il trucco permanente degli occhi consiste nel disegnare una linea sottile, come se fosse un trucco realizzato con l’eye-liner, lungo la linea delle ciglia e può essere eseguito sia sulla palpebra superiore, sia su quella inferiore. Il trucco permanente si esegue sotto anestesia locale, con l’introduzione di pigmenti locali per mezzo di un ago sterile e l’operazione non è dolorosa, solo leggermente fastidiosa. Per almeno una settimana bisogna poi applicare sugli occhi degli impacchi freddi di camomilla ed evitare di truccarsi, esporsi al sole o alle lampade abbronzanti e andare in piscina. Dopo un mese si fa una ulteriore visita per eventuali ritocchi se necessari.

Il trucco degli occhi permanente è richiesto da chi vuole dare maggiore intensità allo sguardo senza bisogno di doversi truccare quotidianamente (è comunque possibile truccarsi gli occhi anche con il trucco permanente di base), da chi non ha ciglia folte, da chi vuole ritoccare lo sguardo, nel caso di occhi troppo piccoli o troppo grandi.

Eventuali disagi dopo un trattamento di trucco permanente agli occhi possono essere infezioni, infiammazioni, reazioni allergiche. Dopo alcuni anni, con il ricambio cellulare, i pigmenti del trucco permanente tendono a sparire e quindi è poi possibile valutare se rinunciare a questo trattamento, oppure se eseguirlo nuovamente.

Trucco occhi neri e scuri

Per chi ha gli occhi neri c’è un’ampia libertà di trucco, perché vi si possono abbinare tanti tipi di colori, dai colori chiari, ai colori naturali, a quelli più scuri. La scelta dei colori comunque deve dipendere anche dal tipo di pelle e dal colore dei capelli, chi ad esempio ha gli occhi neri e una pelle molto chiara può scegliere come base sulla palpebra colori caldi e neutri come il beige, l’oro, il bronzo e poi rifinire il trucco lungo la linea delle ciglia con una linea di matita nera, utilizzando possibilmente una matita con una consistenza morbida che si possa sfumare con un pennellino dalla punta di spugna dura.

Il trucco per chi ha occhi neri e pelle scura o olivastra può essere con una base di ombretti chiari (colori chiari perlati, rosa, albicocca, oro) oppure anche con colori di tonalità più neutre (beige, bronzo, terracotta) oppure con tonalità brillanti come il viola, il verde, il blu che, soprattutto per la sera, rendono lo sguardo magnetico e seducente.

Si consiglia di completare il trucco per occhi neri con la matita nera lungo la linea delle ciglia, se si usa una matita morbida si può sfumare con il pennello a punta di spugna dura, altrimenti in alternativa alla matita, si può usare l’eye-liner, per un trucco ad effetto e di grande eleganza, soprattutto se sulle palpebre si è steso un ombretto di colore neutro.

Infine il tocco finale è dato come sempre dal mascara, che deve essere nero e va steso in più strati in modo da allungare le ciglia ed intensificare lo sguardo. A seconda della forma degli occhi si consiglia di seguire i consigli di trucco per occhi grandi o per occhi piccoli, in modo da dare il massimo risalto al proprio sguardo.

Trucco occhi azzurri

Il trucco per occhi azzurri o celesti permette di giocare sia sulle tonalità scure, sia sulle chiare, anche se, come per tutti i tipi di occhi, bisogna anche considerare il colore della pelle e dei capelli. Si può spaziare dai toni caldi dell’oro, del rame, del bronzo, fino al marrone, oppure su tonalità più fredde come l’azzurro, il grigio perla, il grigio scuro, il blu, il viola.

Una donna dalla pelle molto chiara e dai capelli biondo cenere dovrebbe evitare di applicare sulle palpebre una base di colore troppo chiaro, optando invece per colori più caldi come il bronzo, il rame oppure colori intensi come il viola, il blu o il verde. La linea lungo le ciglia va poi disegnata con una matita nera o marrone oppure con l’eye-liner, ma è importante che questa linea sia molto sottile e discreta per non creare un contrasto troppo forte con il resto del viso che è molto chiaro. Infine il mascara non potrà mancare e dovrà essere nero o marrone, applicato in più strati in modo da dare la massima intensità allo sguardo.

Il trucco per chi ha occhi azzurri o celesti e capelli biondo scuro oppure castani o neri può davvero spaziare tra molte colorazioni diverse, sia chiare sia scure, ma ancor meglio se ciò avviene in una gradualità sfumata, ad esempio stendendo una base chiara su tutta la palpebra, con un tocco finale di perlato sulla parte alta lungo le sopracciglia e con colorazioni leggermente più scure sulla palpebra mobile, ad esempio nei colori del bronzo, rame, verde, opppure dell’azzurro, del viola, del blu. Si disegna poi una linea di matita nera oppure marrone scuro lungo le ciglia e si completa con il mascara, nero o marrone scuro, a seconda delle preferenze.

Trucco occhi castani

Il trucco per occhi castani e marroni dà un’ampia libertà di scelta nei colori, anche se comunque alcune tinte devono essere privilegiate rispetto ad altre. Molto poi dipende anche dal colore della pelle del viso e dal colore dei capelli, ma in generale i colori che si adattano bene per il trucco degli occhi castani e marroni possono essere tutte le tonalità metallizzate come l’oro, il bronzo, il rame, il grigio argento scuro, che danno colore e luminosità al tempo stesso.

Molto belli per il trucco degli occhi castani e marroni sono anche i colori come l’arancione, il terracotta, il marrone, ma facendo attenzione che non siano opachi, bensì con una texture luminosa e setosa, per non appiattire troppo l’occhio e lo sguardo. Tonalità di colore molto adatte agli occhi castani e marroni sono anche il verde, il blu, il viola, il prugna, il rosa: anche per questi colori è consigliabile che non siano opachi, bensì luminosi, leggermente metallizzati e setosi.

Come sempre è consigliabile stendere una base chiara di ombretto su tutta la palpebra e poi sfumare con tonalità più scure sulla parte mobile della palpebra vicino alle ciglia, stendendo poi una matita, preferibilmente nera, sulla linea lungo le ciglia, facendo bene attenzione ad adottare le tecniche più adatte ad un trucco per occhi piccoli, oppure per occhi grandi, a seconda dei casi.

Per chi ha occhi castani o marroni e sopracciglia scure si consiglia di completare il trucco con un tocco di luce perlata sulla parte più esterna della palpebra vicino alle sopracciglia.

Infine si conclude al meglio il trucco per occhi castani o marroni con il mascara, preferibilmente nero, da stendere accuratamente in più strati per dare la massima intensità allo sguardo e lunghezza alle ciglia.

Trucco occhi verdi

Un trucco per chi ha occhi verdi permette di giocare su colori molto belli e questo non significa certo che si debba per forza stare sulle tonalità di verde! Anzi per chi ha gli occhi verdi è bello creare un trucco che giochi sui contrasti e sulle complementarietà dei colori, lavorando sia con gli ombretti che con la matita ed ovviamente il mascara.

I colori più belli da proporre per un trucco adatto ad occhi verdi possono comprendere colori come il marrone, l’ocra, il rame, il verde scuro, l’oro, l’arancione, il viola, in tutte le loro variazioni di tonalità.

È possibile anche realizzare un trucco per occhi verdi che comprenda più colori, ad esempio una base chiara e poi tonalità diverse via via che ci si avvicina alla linea delle ciglia. Ad esempio si potrebbe stendere come base su tutta la palpebra un ombretto di colore oro e poi sulla parte fissa della palpebra in cui toccandola sentiamo l’osso (generalmente circa un centimetro sotto le sopracciglia) si può stendere (facendo attenzione a sfumare molto bene con il pennello) un po’ di ombretto color arancione. Sulla parte mobile della palpebra si può stendere un ombretto color marrone, oppure un bronzo scuro, oppure un verde scuro, possibilmente però di consistenza setosa e luminosa.

Dopo aver steso gli ombretti, avendo curato bene le sfumature, soprattutto nel passaggio da un colore all’altro, si disegna una linea di matita scura, marrone oppure nera, giusto lungo la linea delle ciglia.

Infine si completa il trucco per occhi verdi con il mascara, che deve essere preferibilmente nero oppure marrone molto scuro e che si distribuisce uniformemente sulle ciglia in vari strati in modo da allungare le ciglia ed intensificare lo sguardo.

Trucco occhi piccoli

Un trucco per occhi piccoli deve puntare soprattutto sulla luminosità per riuscire ad ingrandire l’occhio. Per chi ha gli occhi piccoli si consiglia di scegliere ombretti di colore chiaro, dalla texture luminosa e satinata.Per un trucco adatto ad occhi piccoli si possono seguire le seguenti procedure, facilmente realizzabili da chiunque anche nella vita quotidiana. Per prima cosa si stende una base di ombretto chiaro su tutta la palpebra per illuminare: per fare questa operazione si possono usare colori come il beige, l’oro, il perlato, il rosa, l’albicocca (sempre tenendo conto del colore della propria pelle, dei propri occhi e dei propri capelli) e così via, facendo comunque attenzione che il colore scelto aiuti ad illuminare senza sbattere.

Come seconda operazione di questo trucco per occhi piccoli si usa la matita per disegnare una linea sulla palpebra superiore, lungo le ciglia: in questo caso si usa una matita nera, che si stende dall’esterno verso l’interno, sfumando poi leggermente (a scelta, con la punta del mignolo, oppure con un pennellino dalla punta in spugna dura) la parte più vicina all’interno dell’occhio.

Per la parte inferiore dell’occhio si può usare una matita bianca, da stendere all’interno della palpebra: questa è un’operazione abbastanza delicata, ma che dà molta luminosità allo sguardo e contribuisce ad ingrandire con ottimi risultato un occhio piccolo. Sulla parte esterna (al di sotto delle ciglia inferiori) si può poi stendere un po’ di matita nera, sempre partendo dall’esterno e poi sfumendo delicatamente verso l’interno.

Infine si consiglia di stendere un altro strato di ombretto chiaro (possibilmente luminoso e dall’effetto un po’ perlato) sulla parte centrale della palpebra mobile, proprio sopra alla linea della matita, per dare un’ulteriore tocco di luminosità che aiuta ad ingrandire l’occhio.

Infine si conclude con il mascara sulle ciglia che deve essere steso in più strati come tocco finale per un trucco perfetto adatto ad occhi piccoli.

Trucco occhi grandi

Ecco qui di seguito alcuni consigli per un trucco adatto ad occhi grandi e tendenzialmente prominenti. A differenza di chi ha gli occhi piccoli, per un trucco adatto ad occhi grandi bisogna prediligere colori più scuri, dato che i colori chiari illuminano ma anche ingrandiscono. Certamente anche chi ha gli occhi grandi può fare uso di colori chiari, ma questi devono essere dosati sapientemente e riservati a dare un tocco di luminosità solo in alcuni punti.

Dunque un trucco per occhi grandi potrebbe partire dall’ombretto, da stendere su tutta la superficie della palpebra come base: si consiglia di usare colori neutri piuttosto opachi, per esempio bronzo, rame, terracotta, beige scuro. Per occasioni speciali, soprattutto per la sera, si possono utilizzare colori più elettrici, come il blu, il viola, il verde, il grigio scuro, per creare un effetto “smoky eyes”. Il colore deve essere steso con un pennello con movimenti dall’interno verso l’esterno dell’occhio.

Se si hanno occhi prominenti si può stendere una tonalità un po’ più scura lungo quella parte fissa della palpebra in cui toccandola sentiamo l’osso (generalmente circa un centimetro sotto le sopracciglia): bisogna fare attenzione che questa tonalità più scura di colore sia ben sfumata e non troppo più scura dell’ombretto di base.

Successivamente per un ottimale trucco adatto ad occhi grandi si consiglia l’uso di una matita scura dalla punta morbida, da stendere in una linea piuttosto spessa lungo le ciglia (sia sulla palpebra superiore, sia su quella inferiore), da sfumare poi dall’interno verso l’esterno. Chi volesse può stendere un po’ di matita scura anche sulla parte interna della palbebra inferiore, questo aiuta a rmpicciolire occhi troppo grandi o prominenti.

Infine si conclude con un bello strato di mascara, che per un trucco per occhi grandi è meglio che si stenda soprattutto sulle ciglia della parte esterna dell’occhio.

Consigli per truccarsi gli occhi

Si possono dare tanti consigli per il trucco degli occhi, anche se poi la realizzazione deve adattarsi ad ogni singola persona, a seconda della forma del viso e degli occhi, dell’età, del colore della pelle e degli occhi, della forma sia degli occhi, sia delle sopracciglia e così via.

Il consiglio principale da dare ad ogni donna è quindi quello di assecondare il proprio viso e di scegliere un tipo di trucco che non stravolga i propri lineamenti e il proprio sguardo, ma che serva ad illuminare e ad aggraziare.

Per chi non ha molta esperienza di trucco il consiglio è quello di iniziare con gradualità, con colori molto neutri e naturali, in modo da avere anche il tempo di abituare se stessa a vedersi con il trucco. Infatti, anche per un occhio esterno, non è molto bello vedere una grande differenza tra la stessa persona non truccata e truccata. Una persona che non si trucca tutti i giorni deve avere un trucco possibilmente leggero e naturale. Chi invece è abituata a truccarsi quotidianamente dovrebbe scegliere un trucco discreto e leggero per la vita quotaidiana e poi può avventurarsi verso un trucco più ardito e seducente nelle occasioni speciali.

Un consiglio valido per tutte è quello di scegliere trucchi per gli occhi che siano di qualità, meglio spendere un pochino di più ma avere prodotti che restano perfetti per ore e che rispettano il ph della pelle.

Inoltre un consiglio utile prima di realizzare il trucco degli occhi è quello di applicare una piccola quantità di crema contorno occhi (soprattutto se si è molto stanche) e lasciarla penetrare bene nella pelle prima di truccarsi. In questo modo si avranno risultati più duraturi e il colore sia degli ombretti, sia della matita, apparirà più uniforme, evitando fastidiose sbavature.

Un consiglio per chi porta gli occhiali è quello di scegliere un trucco per gli occhi che illumini, quindi sì all’uso di ombretti luminosi, soprattutto sulla parte esterna delle palpebre ed anche all’uso della matita scura per delineare il contorno degli occhi vicino alle ciglia, in modo da dare un risalto seducente agli occhi anche attraverso la montatura degli occhiali.

Ombretto per trucco agli occhi

Con l’ombretto si possono realizzare infinite variazioni di trucco per occhi, grazie alle tantissime varietà presenti in commercio, le innumerevoli tonalità di colore e i vari tipi di consistenza. L’ombretto di solito si presenta in un astuccio apribile dotato di specchietto e pennellino, il pennello è generalmente in spugna morbida, ma può avere anche delle setole. Alcuni astucci hanno un ombretto di un solo colore, altri, più grandi possono avere due, tre, quattro o più combinazioni di colori, generalmente assortite in modo da poter creare sfumature e ombreggiature armoniose.

L’ombretto per il trucco degli occhi può essere disponibile in vari tipi di texture, dalla più polverosa alla più cremosa, in genere comunque la tipologia preferita dalla maggior parte delle donne ha una consistenza media, quindi con una certa pastosità in modo da garantire la durata, ma al tempo stesso con quella giusta dose di polverosità in modo da dare quel bellissimo effetto setoso.

Quando si acquista un ombretto bisogna fare delle prove sulla propria pelle per valutare l’effetto e la tenuta e soprattutto per verificare che il colore si adatti al proprio incarnato e ai propri occhi. Talvolta infatti un ombretto che appare stupendo nell’astuccio ha poi un effetto negativo sui propri occhi, un rosa può sbattere, un grigio può infossare gli occhi, e così via.

Con alcune tonalità di ombretto in uno o più colori adatti ai propri occhi è possibile realizzare un trucco per gli occhi davvero unico, ad esempio stendendo un colore più scuro sulla palpebra superiore, nella linea attaccata alle ciglia e poi, per dare un tocco di luminosità e ingrandire l’occhio, usare una tonalità più chiara al centro della palpebra e poi con un colore più chiaro ancora creare un punto luce con una lieve pennellata sia all’interno della palpebra (verso il naso), sia all’esterno (vicino alle sopracciglia). Volendo si può aggiungere un tocco di matita scura per delineare ancor più la linea lungo le ciglia, ma con una bella combinazione di ombretti questo non è strettamente necessario.

Indispensabile invece il tocco finale sulle ciglia, con una bella spennellata di mascara per rendere lo sguardo ancora più intenso e seducente.

Matita per trucco agli occhi

Il trucco degli occhi realizzato con la matita resta intramontabile ed è praticato da moltissime donne quotidianamente, in modi e forme diversi, a seconda dei gusti e dei risultati desiderati.

La matita di solito si usa nera, ma esistono anche colori diversi come il grigio scuro, il marrone, il verde, il blu ed anche il bianco. La matita bianca ha un uso molto particolare, di solito si applica sulla parte interna della palpebra inferiore, per ingrandire occhi piccoli, ma comunque il suo uso è consigliato in abbinamento anche ad altri colori, quindi perfezionando l’insieme del trucco degli occhi anche con una matita più scura e volendo con sfumature di ombretto.

Sia che si usi da sola, sia che vada in abbinamento con l’ombretto, la matita per il trucco degli occhi di solito si applica lungo la linea delle palpebre più vicina alle ciglia e può disegnare una linea molto sottile oppure può essere applicata in una linea più spessa, che poi si può sfumare con un pennello di spugna.

Per un bellissimo effetto sfumato e un tipo di trucco molto seducente, adatto soprattutto alla sera (il cosiddetto trucco “smoky eyes”) si consiglia di usare una matita nera dalla consistenza molto morbida, che sia quindi facile da stendere. La matita deve disegnare tutta la palpebra lungo le ciglia, sia sopra che sotto, e la linea deve essere abbastanza spessa, coì che poi può essere stesa e sfumata con il pennello. Dopo aver dato la prima sfumatura, è consigliabile disegnare nuovamente la linea lungo le ciglia per rendere il trucco ancora più deciso e seducente, prima di dare poi un’abbondante tocco di mascara nero alle ciglia.

Per un trucco degli occhi con matita che sia raffinato e naturale si consiglia di applicare prima una sfumatura di ombretti dalle tonalità piuttosto neutre e poi rifinire con una linea sottile di matita nera o in altre tinte scure, lungo la linea delle ciglia, accentuando di più il disegno verso la parte esterna dell’occhio.

Colori per trucco agli occhi

Infinite possono essere le combinazioni di colori per il trucco degli occhi, soprattutto perché i colori variano con le stagioni, con lo stato d’animo di chi le porta, possono essere abbinati al look, o in deliberato contrasto. Inoltre la scelta dei colori per il trucco degli occhi varia molto da persona a persona, non è detto che chiunque possa portare qualsiasi colore, perché il colore e il tipo di pelle, o il colore e la forma degli occhi, o la tipologia di palpebre e sopracciglia possono dare risultati molto diversi tra loro.

In generale i colori caldi e neutri come terra, oro, bronzo, marrone, rame si addicono bene un po’ a tutti tipi di occhio e di pelle, sempre che si sappiano dosare bene, infatti per occhi grandi va meglio stare su tonalità più scure soprattutto sulla linea delle ciglia, mentre per occhi piccoli è meglio evitare le tonalità troppo scure che rischiano di infossare l’occhio.

Per chi ha gli occhi chiari (azzurri, verdi, grigi) sono bellissimi i colori come il verde, l’azzurro, il grigio, l’argento, il viola, ma anche l’oro, il bronzo il rame, soprattutto per le rifiniture dello sguardo sulla parte alta delle palpebre vicino alle sopracciglia. Per un trucco occhi “drammatico”, adatto alla sera, può essere bellissimo l’uso di colori come il nero o il grigio scuro, preferibilmente sfumati, proprio sulla linea intorno alle ciglia e possibilmente con un tocco di luce chiara sulla parte esterna delle palpebre, più vicino alle sopracciglia.

Per chi ha gli occhi scuri, castani o neri, vanno bene sia i colori caldi come il marrone, il rame, il bronzo, oppure il verde scuro, il viola, il nero e poi toni più chiari come il rosa, il lilla, l’oro, soprattutto se si vuole illuminare lo sguardo.

In generale si consiglia di usare i colori chiari sulla parte esterna delle palpebre, vicino alle sopracciglia, e i colori più scuri lungo la linea delle ciglia, a meno che appunto non si abbiano occhi piccoli, in tal caso è necessario illuminare lo sguardo già vicino alle ciglia.

Il colore del mascara per completare il trucco occhi deve essere preferibilmente scuro, nero, grigio o marrone, anche se sicuramente è il nero il colore preferito.

Tecniche e metodi per truccare gli occhi

Ci possono essere tecniche diverse per il trucco degli occhi e la scelta della tecnica dipende molto dal tipo di materiali che si usano, dalla tipologia di pelle e dal tipo di effetto finale che si desidera raggiungere. Non c’è una regola fissa, ma si possono anche mescolare tecniche e stili per raggiungere un trucco degli occhi ottimale e adatto alle esigenze di ciascuno.

Inoltre, le tecniche per truccare gli occhi possono dipendere anche dalle mode e dai trend del momento, basti pensare alle epoche in cui predominante era l’eye-liner, rispetto ad altre in cui si lavorara principalmente con i matitoni colorati e altre ancora in cui predominavano gli ombretti.

Al giorno d’oggi c’è una tendenza a fondere le varie tecniche per avere risultati molto sofisticati e di lunga durata, quindi ricorrendo a determinati ombretti come base, che poi vengono sfumati con ombretti di tonalità più chiare o più scure, poi rifiniti con matita scura o eye-liner e infine con l’immancabile mascara.

Ma in certi casi, per determinati tipi di look con riferimenti agli anni Sessanta si può tornare all’uso “puro” dell’eye-liner, tecnica non facilissima perché bisogna usare un prodotto di alta qualità ed avere una mano molto ferma per creare una linea armoniosa, diritta e uniforme, sia da una parte che dall’altra.

Se si preferisce un trucco occhi più naturale e con toni sfumati è consigliabile ricorrere a tecniche che facciano uso dei pennelli, in particolare pennellini di spugna morbida per stendere l’ombretto (o gli ombretti) e con una punta in spugna più rigida per stendere la matita nera proprio al di sopra della linea delle ciglia. Questa dei pennelli è una tecnica di trucco occhi piuttosto facile, che si affina semplicemente con la pratica.

C’è poi anche chi ama la tecnica delle dita, è tra le tecniche spesso la più praticata da donne che amano avere occhi sfumati con ombretti di varie tonalità e con un effetto molto naturale, inoltre la tecnica di truccare gli occhi stendendo gli ombretti con le dita è considerata pratica e veloce, anche se comunque richiede molta cura per non dare un senso finale di approssimazione.

Ricostruzione unghie dei piedi

La ricostruzione delle unghie si fa ormai sempre di più anche per i piedi, perché un piede dall’aspetto ben curato, soprattutto in estate, è molto gradevole esteticamente.
Anche per la ricostruzione delle unghie dei piedi si applicano le tecniche come per le mani, cioè con gel oppure con acrilico, generalmente direttamente sull’unghia naturale, ma talvolta anche con supporti.

Come per le mani anche per i piedi va eseguita un’attenta analisi dello stato di salute delle unghie, ma è altresì importante accertarsi che non vi siano funghi o altre infestazioni batteriche. In tal caso la cliente deve prima rivolgersi ad un podologo per una cura del piede.
Per quanto riguarda la scelta se utilizzare gel oppure acrilico, è abbastanza indifferente, tranne nel caso in cui la cliente abbia un’accentuata sudorazione del piede, in tal caso è consigliabile fare la ricostruzione unghie con l’acrilico, che risulta più resistente.

Per quanto riguarda la ricostruzione, l’onicotecnico deve valutare lo stato dell’unghia per decidere se utilizzare il prodotto, acrilico o gel, direttamente sull’unghia oppure se usare un supporto. Alcune clienti chiedono di poter applicare un supporto per avere delle unghie più belle da usare con sandali e scarpe aperte d’estate. Per i piedi esistono dei supporti specifici, che sono un po’ più larghi e piatti e di varie misure a seconda delle varie unghie. Sono anche un po’ più elastici e si usa una colla speciale che viene a formare una sorta di pellicola di maggiore elasticità e durata. I supporti esistono sia neutri, sia predecorati.
Se invece si fa la ricostruzione delle unghie dei piedi direttamente sull’unghia naturale, si può scegliere di rifinire il lavoro con uno smalto colorato tinta unita, oppure con un effetto french.

Onicotecnico

L’onicotecnico è il tecnico e l’esperto delle unghie, specializzato nei vari trattamenti che riguardano appunto l’unghia. Al giorno d’oggi è sempre più nota e apprezzata (anche se non ancora riconosciuta a livello istituzionale nazionale) la figura professionale dell’onicotecnico, perché sono sempre di più le persone, soprattutto donne, che destinano molta parte del proprio tempo e del proprio budget alla cura delle unghie.

In particolare l’onicotecnico ha una formazione che non riguarda solo la manicure e la pedicure ma soprattutto la ricostruzione delle unghie, una pratica sempre più affermata e diffusa.
Essendo la ricostruzione delle unghie una pratica che richiede molta preparazione e attenzione, poiché le unghie naturali vengono trattate e trasformate per mezzo di prodotti chimici e procedimenti molto particolari, è necessaria una figura professionale. Ecco quindi che per mezzo di corsi per la ricostruzione delle unghie, l’onicotecnico riesce ad ottenere una preparazione professionale per ricostruire ed elaborare le unghie ricreandole artificialmente, intervenendo successivamente e con regolarità con interventi correttivi e di manutenzione per colmare la ricrescita dell’unghia naturale.

L’onicotecnico ha conoscenze di chimica, di anatomia, di manicure, di diagnosi onicotecnica, di analisi della forma ungueale ed inoltre conosce ed esegue alla perfezione i vari procedimenti per la ricostruzione dell’unghia per mezzo di acrilico oppure gel. Un bravo onicotecnico è in grado di affrontare anche le unghie più difficili e problematiche ed inoltre si tiene costantemente aggiornato sulle novità riguardanti i prodotti e i trattamenti dell’unghia.
Per diventare onicotecnico basta seguire i corsi per ricostruzione unghie organizzati ormai in tutte le maggiori città italiane.

Kit ricostruzione unghie

Esistono in commercio vari kit per la ricostruzione delle unghie che si possono anche ordinare online. Questi kit, proposti da aziende professionali, contengono una lunga lista di articoli, che vanno dai prodotti agli accessori, che permettono la realizzazione completa e professionale della ricostruzione unghie.

Il kit ricostruzione unghie completo è sicuramente destinato a professionisti o comunque a persone esperte che abbiano seguito un corso ricostruzione unghie. I prodotti che sono contenuti dentro ai kit ricostruzione unghie sono infatti dei composti chimici che devono essere usati con le giuste precauzioni per non arrecare danni alla salute. Inoltre non solo i prodotti, ma anche gli accessori sono di una grande varietà e specifici per i diversi passaggi e operazioni della ricostruzione unghie, richiedono quindi una certa conoscenza delle tecniche per la ricostruzione delle unghie.

Esistono sia kit a base di gel, sia a base di acrilico, la scelta del prodotto dipende quindi dalla specializzazione di chi esegue la ricostruzione unghie. Per fare alcuni esempi, un kit ricostruzione unghie con gel può contenere i seguenti articoli: alcune confezioni di UV gel in vari colori (trasparente, bianco, rosato, ecc.), vari tipi di lime destinate alle unghie naturali oppure trattate, una lampada UV, un catalizzatore, un solvente senza acetone, una colla per tip, uno strumento taglia tip, una scatola contenente varie tip, il primer, vari pennelli per modellare la ricostruzione, un olio per cuticole, una confezione di formine, una confezione di bastoncini in legno d’arancio per spingere le cuticole.

Le aziende più professionali danno l’elenco completo dei vari articoli contenuti nei kit e danno la possibilità i scegliere tra vari tipi di kit, sia per ricostruzione gel, sia per ricostruzione acrilico.

Metodo acrilico ricostruzione unghie

La ricostruzione dell’unghia con l’acrilico avviene attraverso la reazione chimica di un liquido ed una polvere che mescolati e attivati dal calore vengono a generare un particolare tipo di resina che applicata sull’unghia crea uno strato robusto e resistente che può poi essere colorato a decorato a piacere.

Il giusto dosaggio di polvere e liquido è importante perché se il prodotto è troppo secco è sì resistente, ma si spezza anche molto facilmente. Se invece il prodotto è troppo liquido non è resistente e può provocare allergie. Con il giusto dosaggio si garantisce resistenza, flessibilità e durata.
Prima di iniziare è necessario disinfettare gli strumenti e le mani sia di chi esegue il lavoro, sia di chi lo riceve. L’unghia poi va limata in modo da creare dei piccoli solchi verticali per facilitare l’adesione del prodotto. Importante è levigare anche la zona vicino alla cuticola per evitare problemi di sollevamento. Poi bisogna pulire con uno spazzolino con movimenti verso la punta dell’unghia.

Va poi applicato il primer per asciugare completamente l’unghia ed eliminare residui oleosi e germi. Bisogna fare attenzione a non bagnare la pelle perché il prodotto è molto corrosivo.
A questo punto si possono mettere le formine che servono eventualmente per modellare l’unghia. Anche sulla formina va applicato il primer.

Se si fa l’effetto french, va quindi applicata sulla punta dell’unghia una prima pallina bianca per ricreare appunto il bordo bianco dell’unghia. Dopo si applica al centro dell’unghia una pallina di prodotto rosa per dare forma al resto dell’unghia. Il bordo dell’unghia va limato per dare la forma desiderata, poi l’unghia e la cuticola vanno lucidate con un apposito olio.
Dopo avere lavato le mani si stende la base che serve a proteggere l’acrilico ed infine lo smalto lucidante.

Gel ricostruzione unghie

Per la ricostruzione delle unghie, in alternativa all’acrilico, si può usare il gel, un preparato denso a base di oligomeri che vengono attivati attraverso la luce UV. Essendo più denso il gel, rispetto all’acrilico, evapora meno e ha anche meno odore, inoltre è del tutto atossico. Proprio perché viene attivato attraverso la luce, va applicato in fasi successive in più strati sottili per far penetrare più luce e permettere la polimerizzazione.

Il gel si può applicare direttamente sull’unghia se l’unghia naturale è sufficientemente sana, robusta e lunga, se invece si ha un’unghia troppo corta o rovinata, si può fare uso di una tip, o di una cartina o supporto in seta. La tip una specie di unghia finta in plastica trasparente che va incollata sull’unghia e poi su di essa vanno i vari strati del gel.

Anche nel caso della ricostruzione dell’unghia con il gel l’unghia va preparata, cioè opacizzata con un buffer, che è una specie di lima a forma di parallelepipedo. Poi si applica un prodotto che va poi passato nell’apposito fornelletto a raggi UV. Successivamente si inizia la fase della ricostruzione, se si fa direttamente sull’unghia si applica il gel in vari strati sottili che vanno di volta in volta asciugati nel fornelletto a raggi UV. Se invece si applica una tip, essa va incollata sull’unghia con un’apposita colla e poi limata al punto giusto perché non si veda il gradino. Poiché la tip ha una forma e una lunghezza standard (molto lunga) va poi tagliata con un apposito strumento e limata in punto secondo la forma e la lunghezza desiderata.
Una volta applicata la tip si prosegue con gli strati di gel che vanno poi asciugati di volta in volta in forno.
Si può poi scegliere che tipo di decorazione fare, se solo smalto, trasparente o colorato, oppure l’effetto french, oppure decorazioni più ardite ed originali per un look giovane e trasgressivo.

Prodotti ricostruzione unghie

I prodotti principali necessari per la ricostruzione delle unghie sono:

  • Buffer e lime per levigare e preparare le unghie prima di applicare il primer e l’acrilico o il gel.
    Deidratanti: evitano che l’umidità faccia sollevare la ricostruzione e prevengono eventuali infezioni.
  • Primer: un prodotto a base acida che funge da biadesivo perché da un lato si adatta perfettamente alla superficie dell’unghia e dall’altro è perfettamente compatibile con il prodotto da ricostruzione. Inoltre scioglie eventuali molecole oleose rimaste sull’unghia dopo la sua opacizzazione.
  • Tip o cartine o altro, che fungano da supporto per allungare le unghie troppo corte e rovinate. Queste vanno applicate con un tipo speciale di colla che le tiene ben aderenti alla superficie dell’unghia.
  • Polvere e liquido per la preparazione dell’acrilico che andrà a formare lo strato sopra all’unghia naturale oppure sopra alla tip.
  • (In alternativa all’acrilico) preparato per gel, che andrà a formare lo strato sopra all’unghia naturale o sopra alla tip
  • Lime speciali per levigare e dare forma e lucentezza all’unghia dopo l’applicazione dell’acrilico e del gel.
  • Una speciale lampada a luce UV per asciugare l’unghia trattata con gel.
  • Olio per cuticole
  • Smalto ed eventuali decorazioni per aggiungere un tocco di fantasia all’unghia ricostruita.
  • Acetone senza solvente per rimuovere lo smalto senza danneggiare la ricostruzione.

Qualsiasi centro di ricostruzione unghie è fornito i ogni tipo di prodotto e accessorio necessario ad una ricostruzione unghie con risultati perfetti. Oltre alla professionalità e all’esperienza di chi esegue il lavoro, è necessaria una buona qualità dei prodotti perché il risultato sia bello e duraturo.

Come si fa la ricostruzione unghie

Come si fa la ricostruzione delle unghie? La ricostruzione delle unghie è una procedura iniziale trasferiscono l’energia una all’altra arrivando a formare una catena. Quando la reazione a catena è terminata si è formato un polimero.

L’energia che permette l’accadere della reazione a catena proviene o dal calore o dalla luce.

Ci sono due tipi diversi di polimeri che vengono utilizzati per la ricostruzione delle unghie e sono l’acrilico e il gel. L’acrilico è una reazione chimica (stimolata dal calore) tra una polvere e un liquido che viene a creare un prodotto molto resistente che ricostruisce l’unghia. Il gel invece è un preparato denso (composto da oligomeri) che viene attivato dalla luce UV e che applicato in più strati sottili (per permettere una migliore penetrazione della luce) viene a formare un prodotto che indurendosi ricostruisce l’unghia.

Al di là della scelta del prodotto (c’è chi preferisce l’acrilico e chi il gel) l’unghiaper poter essere ricostruita deve essere comunque preparata. Soprattutto se si usa l’acrilico, l’unghia deve essere limata in una maniera particolare su tutta la superficie, poi va trattata con un prodotto deidratante che evita che l’umidità faccia sollevare il prodotto della ricostruzione e che si creino infezioni. Successivamente sull’unghia va steso il primer, un prodotto chimico che è come una specie di biadesivo che fa in modo che l’unghia sia pronta a ricevere il prodotto per la ricostruzione sciogliendo eventuali tracce oleose rimaste sull’unghia.

Successivamente si passa alle procedure per stendere il prodotto della ricostruzione dell’unghia, procedure che sono un po’ diverse se si tratta di acrilico o di gel.

Tips bianche effetto french

Si tende a volte a confondere la french manicure con la ricostruzione unghie, in realtà l’effetto french è un particolare modo di decorare l’unghia che si può fare sia sull’unghia naturale, sia sull’unghia ricostruita.

L’effetto french o french manicure è caratterizzato dalla punta dell’unghia, la parte bianca, su cui viene applicato uno strato di smalto bianco per accentuarla. Tutta l’unghia viene poi ricoperta da uno strato trasparente che può essere tendente al rosa o in altre tonalità, di solito comunque chiare.

L’inventore della french manicure fu Jeff Pink, fondatore della casa cosmetica Orly, specializzata ovviamente in smalti specifici per l’effetto french. Jeff Pink portò negli Stati Uniti da Parigi questo modo di decorare le unghie con grande raffinatezza, poiché l’effetto french risalta la naturalità dell’unghia. Questa nuova tecnica di manicure piacque molto negli ambienti di Hollywood dove i make-up artists di solito impazzivano per associare ad ogni vestito delle attrici la stessa tonalità di colore per lo smalto. Con l’effetto french l’unghia viene resa più bella ed elegante, mantenendo una neutralità di colore che può andare bene con qualsiasi mise.

Naturalmente l’effetto french richiede che l’unghia sia bella, sana, robusta e abbastanza lunga. Grazie alla ricostruzione unghie, si può creare l’effetto french anche sull’unghia ricostruita, dando quindi la possibilità anche a chi non ha unghie lunghe naturali di avere una manicure elegante e duratura.
Con l’evolversi delle mode e grazie alla creatività di alcuni make-up artists, l’effetto french è stato talvolta anche rivisitato con colori e fogge diverse, ad esempio con la decorazione della punta in nero e l’unghia in bianco, oppure la punta bianca, la lunetta alla base dell’unghia bianca e poi il resto di un colore moda sgargiante. Per non cadere nella volgarità è però importante che questo tipo di colori vengano osati su mani perfette e eseguiti da manicure professioniste.

Che cos’è la ricostruzione unghie

Per ricostruzione delle unghie si intende una particolare procedura che serve a ricoprire oppure ad allungare le unghie per mezzo di un materiale (acrilico o gel) che con una particolare azione chimica crea uno strato solido sull’unghia.

È possibile sia applicare il prodotto direttamente sull’unghia naturale, sia su una specie di unghia posticcia che va poi rifinita e decorata come se fosse un’unghia naturale. L’unghia posticcia può essere un tip di materiale plastico, oppure un particolare tipo di cartina o di struttura in seta, la scelta dipende dal risultato che si vuole ottenere e dallo stato dell’unghia naturale.
Se l’unghia naturale è sana, robusta e di sufficiente lunghezza la ricostruzione dell’unghia si fa senza usare materiali posticci. Se invece l’unghia naturale è molto rovinata oppure troppo corta (per esempio nel caso di persone che si mangiano le unghie) bisogna usare un supporto che faccia praticamente da ponte.

La ricostruzione unghie si può fare sia con l’acrilico sia con il gel, si veda la sezione gel ricostruzione unghie, sono due tecniche diverse perché usano un diverso tipo di prodotto che richiede anche una procedura particolare.
La ricostruzione unghie con l’acrilico è più lunga e laboriosa e va eseguita con grande precisione e professionalità poiché il materiale chimico usato è abbastanza aggressivo. Il gel per la ricostruzione unghie è ultimamente preferito da molti perché è un materiale meno aggressivo, più facile da applicare e con risultati comunque molto naturali. Per una ricostruzione unghie con un effetto bello, duraturo e privo di conseguenze per la salute delle unghie bisogna affidarsi a personale esperto e professionale.
I prodotti per la ricostruzione delle unghie sono composti da monomeri e polimeri che per mezzo di una reazione chimica suscitata da luce o calore generano questo tipo di prodotto che serve a rivestire l’unghia.

La storia della ricostruzione unghie

Come tante altre pratiche di cura del corpo, anche la decorazione delle unghie ha origini molto antiche. Colorare o disegnare le unghie poteva avere molti significati e fin dall’antichità si faceva con pigmenti naturali, per esempio in India le unghie si coloravano con l’henné.
Con l’evolversi della tecnologia si sono naturalmente affinate le tecniche e i materiali utilizzati e quindi già ai primi del novecento esistevano artifizi per colorare e irrobustire le unghie, sia per mezzo di smalti, sia per mezzo di unghie finte.

Negli Stati Uniti nel corso del Novecento si è sviluppato un vero e proprio culto delle unghie, venivano portate in forme e lunghezze diverse, decorate nei modi più fantasiosi e proprio perché l’esigenza di unghie molto lunghe era molto diffusa, si è fatto sempre più spesso uso di unghie finte.
A Parigi invece la moda imponeva un tipo di manicure più raffinata e naturale che è stata poi esportata negli Stati Uniti da Jeff Pink con il nome di effetto french o french manicure, moda che dilagò soprattutto grazie alle attrici di Hollywood.

Contemporaneamente però iniziò a farsi strada la tecnica della ricostruzione delle unghie, per mezzo di resine acriliche particolari ottenute da monomeri e polimeri che venivano a creare uno strato robusto sull’unghia. Con la tecnica della ricostruzione delle unghie si scoprì che si potevano ottenere unghie che, volendo, mantenevano l’aspetto naturale ma potevano permettere una maggiore lunghezza e resistenza.

In seguito la tecnica dell’acrilico per la ricostruzione delle unghie (piuttosto complessa e difficile e a base di prodotti chimici aggressivi) è stata affiancata da nuovi tipi di gel più facili da applicare e di composizione meno aggressiva. Entrambe le tecniche possono essere applicate sia sull’unghia naturale, sia su un’unghia posticcia (tip, cartina o altro).
Attualmente sono sempre più diffusi i nail bars o saloni per la ricostruzione delle unghie dove si effettuano le decorazioni più fantasiose e disparate.

Sbiancante per denti

Se si cercano sbiancanti per i denti bisogna subito porsi una domanda. Di quanto vogliamo sbiancare i proprio denti? Se i denti sono troppo neri o troppo gialli non esiste prodotto sbiancante che ce li faccia ritornare bianchi. Inoltre, se i denti sono gialli perché sporchi o pieni di tartaro è meglio farsi una pulizia dei dentiprima di prendere in considerazione un prodotto per sbiancamento denti.

Esistono sbiancanti per denti che sono efficaci se vogliamo i denti un po’ più bianchi oppure con un po’ più di lucentezza. Gli sbiancanti per denti in commercio sono quasi tutti a base di bicarbonato di sodio, utilizato per le sue proprietà sbiancanti. Esistono numerosi prodotti sbiancanti e soprattutto molte sono le forme e gli utilizzi di questi sbiancanti.

Nella sezione prodotti potete approfondire quali prodotti sbiancanti vi siano in circolazione. Alcuni di essi sono:

  • dentifrici sbiancanti
  • pasta sbiancante
  • strisce sbiancanti
  • apparecchi luminosi per sbiancare

I prodotti sbiancanti ottengono risultati minimi e sono spesso utilizzati per mantenere il risultato di qualche altro trattamento sbiancante, questi prodotti sono impiagano molto tempo per uno sbiancamento notevole e sono spesso abrasivi, quindi alla lunga possono nuocere allo trattamento sbiancante è necessario se si vogliono risultati più veloci e duraturi

La pulizia dei denti

La pulizia dei denti (igiene dentale) è un trattamento di pulizia dei denti dal tartaro. Essa serve per ripulire i nostri denti da agenti nocivi preservando quindi la salute dei denti, delle gengive e dell’apparato di masticazione. La pulizia dei denti viene fatta dall’igienista dentale. L’igienista ha il compito di ripulire i nostri denti e di segnalare eventuali problemi di consumo dello smalto, carie, tartaro eccessivo, etc.

La pulizia dei denti va assolutamente fatta ogni anno ed il costo è diventato oramai contenuto, dai 50 ai 110 euro è il costo per un’igiene dentale. Inoltre viene considerata spesa medica che è possibile detrarre dalle tasse.

Spesso e volentieri la pulizia dei denti è considerata un vero e proprio sbiancamento dei denti. Infatti quando usciamo dal dentista con l’igiene appena fatta notiamo che i denti sono più bianchi, più brillanti e crediamo che una semplice igiene dentale ci abbia sbiancato i denti. Chiariamo subito questo equivoco dicendo che la pulizia dei denti non è un intervento di sbiancamento dei denti.

Durante la pulizia però si usa un particolare strumento che getta sui denti delle palline ad alta pressione, questo è ciò che sentiamo. Questa procedura serve per applicare bicarbonato di sodio ai nostri denti. Come spiegato in una sezione di questo sito, il bicarbonato di sodio ha un effetto sbiancante e quindi notiamo subito una sbiancatura dei nostri denti.

La pulizia dentale andrebbe intesa come un’igiene per prevenire il tartaro ed altre insidie e non come sbiancamento dei denti.

Sbiancamento dente devitalizzato

Solitamente, quando un dente viene devitalizzato si scurisce e quindi richiede uno sbiancamento dei denti per poter rivitalizzare lo smalto. Un dente devitalizzato, come dice la parola stessa, è privo di vita, questo significa che tutti i tessuti sono morti ed il dente è completamente insensibile. Succede spesso e per vari motivi che lo smalto diventi scuro e quindi il risultato è quello di un dente nero.

Un dente devitalizzato che diventa scuro è molto spesso un danno estetico che assume una notevole importanza se il dente in questione è nella parte anteriore dell’arcata dentale e quindi si vede ad ogni sorriso che facciamo. Bisogna quindi prendere in considerazione quale sia la via migliore per sbiancare un dente devitalizzato.

I prodotti per lo sbiancamento dei denti non fanno un granché, questo perché il dente devitalizzato è troppo scuro ed il problema spesso non è dovuto allo smalto che si scurisce ma all’interno, ai tessuti ed è quindi necessario applicare un trattamento di sbiancamento denti per il dente devitalizzato. In aggiunta, i nostri denti possono essere perfettamente bianchi e quindi è inutile applicare dei prodotti a tutti i denti per sbiancarli se il problema è su uno ed applicare i prodotti su un dente solo è molto difficile.

Esiste una particolare tecnica di sbiancamento dei denti devitalizzati. Abbiamo appena detto che il dente devitalizzato è scuro da dentro, in aggiunta il dente devitalizzato non ha alcuna funzione vitale e quindi si può benissimo scavare per andare a togliere tutta la parte scura del dente.

La tecnica consiste nell’inserire dei prodotti sbiancanti ossidanti che sbiancano il dente mediante ossidazione ed il risultato è quello di vedere un dente bianco. Spesso per questa tecnica sono necessarie più sedute.

Lo sbiancamento di un dente devitalizzato è possibile ed il risultato è assolutamente valido.

Sbiancamento dal dentista

Il dentista è il professionista ideale per lo sbiancamento dei denti. Chiaramente i trattamenti che si fanno dal dentista per sbiancare i denti sono più costosima si può avere una diagnosi chiara e precisa, si ottengono risultati quasi immediati e meno improvvisati, abbiamo un’analisi dello stato dei nostri denti, i risultati saranno più duraturi con mantenimento e prevenzione.

La procedura che quasi tutti i dentisti scelgono per lo sbiancamento dei denti è la seguente:

  • pulizia dei denti
  • analisi preliminare e studio sui risultati
  • scelta della tonalità, con i trattamenti dal dentista si possono avere più tonalità di sbiancamento
  • seduta di sbiancamento: applicazione di un gel al perossido di idrogeno, applicazione laser o altri macchinari a fonti di luce diverse (lampade sbiancanti)

Questa solitamente è la procedura che si esegue per lo sbiancamento dei denti dal dentista. Per chi volesse solo una brillantezza migliore dell’attuale ed un po’ di sbiancamento è sufficiente solo la pulizia. Infatti, quasi sempre durante l’igiene viene anche applicato il bicarbonato di sodio per le sue proprietà sbiancanti.

Alla fine di qualsiasi trattamento per lo sbiancamento dei denti dal dentista è necessario un mantenimento con prevenzione e prodotti adatti per lo sbiancamento denti (usati come mantenimento).

Costi sbiancamento denti

Il costo dello sbiancamento dentale dipende da cosa si usa e quale trattamento si applica per lo sbiancamento dei vostri denti. Se si usano prodotti fai da te i costi potrebbero anche essere contenuti. Molti però non considerano che il prezzo dei prodotti va moltiplicato per numerosi flaconi prima di arrivare ad un risultato con trattamenti più veloci quale il laser per esempio. Questo fa si che il costo aumenti a dismisura e si avvicini a volte anche al costo delle tecniche o dei trattamenti più costosi per lo sbiancamento dei denti.

prezzi dei prodotti per lo sbiancamento denti fai date variano dalla tipologia di prodotto:

  • dentifricio sbiancante 2 – 6 euro
  • pasta sbiancante 5 – 10 euro
  • prodotti di erboristeria 5 – 20 euro
  • sbianca denti lampada al plasma 10 – 30 euro
  • apparecchi sbiancadenti 60 – 150 euro

Se invece intendiamo fare un trattamento serio ai denti e vogliamo affidarci ad un professionista il prezzo cambia. Cambia anche il risultato, infatti lo sbiancamento dei denti sarà molto più veloce, immediato e con risultati eccellenti. Ecco alcune prezzi:

  • igiene dentale + bicarbonato di sodio 70 – 110 euro
  • sbiancamento con laser e lampade varie 500 – 800 euro
  • materiale da casa per sbiancamento con gel ed apparecchio 150 – 300 euro

I prezzi sono notevoli, i trattamenti per sbiancamento denti sono più efficaci e duraturi. Inoltre i trattamenti sono gli stessi da dentista a dentista e quindi si possono sentire molti preventivi prima di scegliere una sbiancatura dei denti dal proprio dentista.

Infine, ogni risultato va mantenuto quindi dovete calcolare il costo del mantenimento dei vostri denti sbiancati.

Prodotti sbiancamento denti

Ci sono molti prodotti in commercio per lo sbiancamento dei denti. Molte sostanze servono a prevenire le macchie ed il colore giallo dei denti, altre invece sono dei rimedi naturali per avere denti più grandi ed un’apposita sezione ne approfondisce l’argomento. I prodotti principali per lo sbiancamento dei denti che siano professionali che fai da te hanno tutti un unico principio, ovvero quello di usare una sostanza che possiede un principio attivo importante. Una volta attivato questo principio attivo sui denti si crea un effetto sbiancante.

Abbiamo solo accennato al funzionamento di questo principio ma non scendiamo in dettaglio. Il principio attivo è il perossido di idrogeno ed è contenuto anche nel gel usato per lo sbiancamento dei denti con il laser esposto nella sezione precedente.

Tra i prodotti per lo sbiancamento dei denti abbiamo:

  • prodotti fai da te acquistabili in farmacia: hanno una concentrazione del principio attivo inferiore
  • prodotti professionali applicati dal dentista. Principio attivo superiore, maggiore efficacia, controllo e processo seguito da parte di un esperto
  • Gomme per lo sbiancamento dei denti
  • Dentifrici sbiancanti, più utili per mantenimento che per risoluzione del problema
  • Gel sbiancante da applicare con un supporto in silicone per mezz’ora al giorno, seguito da uno specialista
  • Dentifrici di erboristeria: a base di limone, salvia, bicarbonato di sodio, radice di baobab. Attenzione all’abrasione dello smalto a lungo andare
  • Pasta sbiancante: sono paste simili al dentifricio che vanno strofinate sui denti per sbiancarli. Anche questo prodotto non risolve problemi di denti molto gialli.
  • Sistemi per sbiancamento tramite lampada al plasma, simile al laser ma seguendo il processo di foto-sbiancamento.

Sbiancamento naturale dei denti

Conoscere delle tecniche fai da te per sbiancare i denti in maniera naturalepotrebbe essere una soluzione per risolvere il problema dello sbiancamento dei denti. In effetti quando ci troviamo ad avere i denti appena più scuri del solito vogliamo subito riparare e spesso non vogliamo andare dal dentista per un’igiene che magari non risolve il problema. La premessa è fare prevenzione, come detto nella sezione precedente prevenire che i denti diventino scuri è la cosa più importante.

Ma come si possono sbiancare i denti naturalmente?
Si possono provare numerosi rimedi ma non sono tutti efficaci come un laser oppure come un trattamento del dentista, esistono però alcuni accorgimenti per ottenere risultati buoni anche con rimedi naturali che possiamo benissimo fare a casa nostra:

  • Alcuni studi americani propongono cose innovative per esempio: polpa di fragola e lievito da cucina, spalmatelo tra i denti e dopo pochi minuti risciacquare. Una volta la settimana.
  • Bicarbonato di calcio, un’intera sezione è dedicata a questo metodo naturale, per approfondire si veda bicarbonato per sbiancamento denti
  • Acqua ossigenata a 12 volumi con la quale si imbeve un batuffolo di cotone oppure cotton fiocc e poi lo si passa tra i denti
  • In erboristeria vendono la radice di baobab, strofinarla sui denti prima di ogni pulita con lo spazzolino

Per ottenere gli effetti sperati bisogna aspettare qualche tempo quindi non abbiate fretta e siate costanti. Attenzione però ai prodotti abrasivi, ovvero che strofinano troppo il dente, se usati per lungo tempo potrebbero causare la perdita di smalto.

Con lo sbiancamento naturale dei denti in versione fai da te non abbiamo una visione chiara del perché i denti siano diventati gialli, una completa revisione dal dentista è la cosa più consigliata per prevenire problemi più complicati.

Sbiancamento dei denti

Lo sbiancamento denti è un trattamento per far ritornare i nostri denti bianchi o almeno più chiari. Esso è necessario se si hanno problemi di ingiallimento dei denti causati dalla nostra alimentazione, dai nostri vizi o da problemi del fisico. Infatti, le principali cause di degradamento dei denti sono il fumo, il tabacco, il thé, varie erbe, etc. Fare prevenzione ed avere una vita equilibrata consentirebbe già di mantenere i nostri denti bianchi. A volte i denti si possono scurire per cause interne al nostro fisico ad esempio eccessivi antibiotici o problemi di movimenti dentale, etc.
Per ogni causa il proprio trattamento di sbiancamento dei denti. Spesso i prodotti per lo sbiancamento dei denti non sono sufficienti, soprattutto per le cause che scuriscono il dente da dentro. In questi casi è necessario un trattamento di sbiancamento dei denti professionale, effettuato da un dentista che permette di avere risultati veloci, efficaci e duraturi. Questo trattamento, approfondito nella sezione laser e sbiancamento dei denti, è costoso rispetto ai prodotti in commercio ma è molto efficace.

Quasi tutti i prodotti per lo sbiancamento dei denti contengono bicarbonato di sodio, per le sue proprietà sbiancanti ma bisogna fare attenzione all’abuso di questi prodotti per lo sbiancamento dei denti perché il bicarbonato ha anche una proprietà negativa, l’abrasione. Con un uso duraturo si rischia l’abrasione dello smalto dei denti danneggiandoli.

Sbiancare i propri denti è possibile, le prevenzione ed il mantenimento del risultato dopo la sbiancatura sono fondamentali e richiedono uno sforzo da parte nostra per non dover fare lo sbiancamento dei denti ogni due anni.

Il problema dei denti bianchi è comune a tutti. Ognuno cerca di mantenere un sorriso perfetto anche con il deterioramento del bianco dei nostri denti. Prima di tutto bisogna fare una puntualizzazione, solo pochi hanno i denti bianchissimi per natura. I fortunati che non necessiteranno mai dello sbiancamento dei denti sono una percentuale bassissima, quindi se non siamo tra quei fortunati dobbiamo avere un occhio di riguardo verso i nostri denti.

Prevenzione

Prevenire la perdita di colore dei nostri denti è fondamentale. Purtroppo appena ci accorgiamo del cambio di colore dei nostri denti è già troppo tardi per cui si dovrebbe iniziare molto tempo prima a prevenire. Dovremmo evitare anche di esagerare con quelle sostanze che sono la causa della perdita di colore dei nostri denti. Per fare prevenzione si dovrebbe evitare:

  • Fumare
  • Poco caffè
  • Vino rosso
  • Poco thè
  • Liquirizia e simili

Sbiancamento denti

Lo sbiancamento dei denti è un’operazione che si fa per sbiancare i nostri denti, come dice la parola stessa. Non aspettate di avere i denti gialli o scuri per pensarci. Solitamente, oltre la prevenzione, ci sono molti metodi e tecniche che consentono di sciancare i denti: laser, prodotti, etc. Chiaramente dobbiamo assolutamente consultare il proprio dentista che ha una notevole esperienza rispetto a noi, ci saprà fare un esame chiaro e preciso, magari fare uno sbiancamento dei denti professionale e ci ordinerà alcune prodotti per mantenere i denti bianchi.